Il Napoli ha scelto: sarà Hojlund il bomber del futuro

Ora servono i suoi gol per blindare aritmeticamente la Champions: poi arriverà il riscatto per 44 milioni
Fabio Tarantino
4 min

Due gol all’andata, in un momento favorevole, con Neres accanto e la squadra reduce dalla vittoria della Supercoppa a Riyadh. Riecco la Cremonese e riecco Rasmus Hojlund, che si prepara all’ennesimo scatto della sua stagione per rincorrere un pallone o un altro avversario da pressare a tutto campo. Il suo stile di punta generosa ha caratterizzato questa annata, la prima con la maglia del Napoli, che si sta per concludere con un obiettivo personale e collettivo. La conquista aritmetica della qualificazione alla prossima edizione di Champions League passa inevitabilmente dai suoi gol. Ne mancano due per arrivare a quota sedici in stagione, il suo record raggiunto il primo anno allo United. Due reti nelle prossime cinque è un traguardo possibile, alla portata, ma converrà fare in fretta e tornare a sbloccarsi quanto prima.

Hojlund e il record di gol: obiettivo chiaro

Il Napoli si aggrapperà a Hojlund, domani, sulla scorta della doppietta dell’andata, in trasferta, 28 dicembre, quando la squadra di Conte superò 2-0 la Cremonese grazie al suo centravanti. Che ora non segna da oltre un mese, 14 marzo, proprio al Maradona contro il Lecce. Da allora, una serie di partite ad alto sforzo e massima intensità ma senza incidere in termini realizzativi. In generale, è stato - per ora - un 2026 di tanto sacrificio e poche esultanze, per lui. Appena tre le partite in cui è andato a segno (doppietta col Genoa e gol al Verona a febbraio prima del Lecce) e nelle altre tredici, in Serie A, ha combattuto su ogni pallone alla ricerca di quello giusto. La solita dose di generosità tanto apprezzata dal suo allenatore che ora dovrà essere in qualche modo ripagata. E gli attaccanti conoscono un solo modo per riscattarsi. Hojlund, l’uomo delle doppiette (anche alla Juve, quest’anno, oltre a Cremonese e Genoa), si prenota per tornare a sorridere a un passo dalla porta avversaria. Ed è a due gol, come detto, dal suo record. Arrivare a quota sedici è un obiettivo, una possibilità, un traguardo nel mirino per dare un senso ulteriore alla sua prima stagione azzurra, la seconda in Italia dopo l’exploit a Bergamo prima dei due anni a Manchester. Proprio allo United, stagione 2023-24, la prima in Inghilterra, aveva segnato sedici gol complessivi, suo attuale record in una singola annata. Nel Napoli è a quota quattordici così distribuiti: dieci reti in A, tre in Champions e poi quella in semifinale di Supercoppa contro il Milan a Riyadh. Era dicembre, il suo momento d’oro, con anche i quattro sigilli tra Juve e Cremonese. 

Futuro già scritto

La Cremonese adesso ritorna e Hojlund, dopo la Lazio, vuole riscattarsi. Poi, ne mancheranno altre quattro. Il futuro, per ora, può attendere. Anche se la strada è ormai tracciata: il Napoli lo riscatterà per quarantaquattro milioni di euro dallo United dopo i sei di prestito oneroso in estate. Il colpo di fine mercato, nato dopo l’infortunio Lukaku, diventato subito provvidenziale. Il centravanti del futuro, anni 23, determinante già nell’immediato. Il presente è suo, il domani anche. 

 


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