Hojlund a caccia di gol: con la 10 del Napoli insegue il nuovo record nei campionati top d’Europa

L'attaccante danese vuole tornare a segnare: non trova la via della rete dallo scorso 14 marzo
Fabio Mandarini
4 min

Rasmus s’è fermato il 14 marzo al Maradona: gol al Lecce, il decimo della stagione in campionato, e poi silenzio. Nulla da segnalare a Cagliari, fuori con il Milan per un virus influenzale e a seguire a secco anche con il Parma, la Lazio e la Cremonese. Una beffa grande così, all’ultima giornata: azione travolgente di forza contro Baschirotto, non esattamente un difensore gracilino, discesa libera in mezzo agli avversari e sinistro deviato in porta da Terracciano. Secondo la Lega Serie A, in modo decisivo: non è rete di Hojlund ma autogol del difensore. Apriti cielo: «Com’è possibile che non abbiano assegnato a me il gol?», la protesta social del giorno dopo. Una maledizione. La maledizione del numero 10: è da più di un mese che insegue l’undicesima rete e il suo record nei cinque campionati top d’Europa, considerando che anche in Premier con lo United non s’era spinto oltre il decimo centro. A Como, dove sabato saranno 49 giorni dall’ultimo urlo di gioia, ricomincia la missione: un po’ per il gruppo e un po’ per sé. Il suo futuro è strettamente connesso con quello della squadra: non che sussistano dubbi in merito al suo riscatto dal Manchester United, ma con la qualificazione in Champions diventerà automatico, obbligatorio. Più segna, più il Napoli vince e più diventa azzurro il suo destino.

Hojlund, che sfida contro il Como di Fabregas

CHE SFIDAGran bella sfida quella con il Como: avversario temibile, sfrontato, giovane e pieno di talenti. L’ultima scena non è stata delle migliori: sconfitta con eliminazione ai quarti di Coppa Italia. Ai rigori: Rasmus era già uscito e non tirò, ma lo schiaffo picchiò duro anche lui. C’è qualcosa da chiarire, da bilanciare: mai una vittoria con il Como in questa stagione e tantomeno un gol di Ras. Firmò un grande assist a Vergara in coppa, quello sì, ma la porta di Butez è rimasta stregata.

Hojlund a caccia di record

LA MARATONA. È finita contro un muro, per il momento, anche la corsa ai record. Due: quello di reti in campionato e quello di reti complessive. Per migliorare il primo gli basterà soltanto un centro nelle ultime quattro giornate di Serie A: è a 10, come nella stagione 2023-2024 allo United. Per il secondo, invece, dovrà fare qualcosa in più: è a 14 considerando anche il tris in Champions e il graffio in Supercoppa a Riyadh e deve arrivare a 17 (il precedente è 16, ancora con lo United nel 2023-2024). Una corsa contro il tempo. Ma il futuro è suo: tra un po’ diventerà un giocatore del Napoli a tutti gli effetti, anche burocraticamente, nonostante lo sia già in pectore e di diritto. Il club sarà obbligato a versare i 44 milioni di euro del riscatto nelle casse dei Red Devils appena il pass Champions sarà aritmetico: il vantaggio sulle quinte, il Como e la Roma, è di otto lunghezze e al momento mancano 5 punti. Un attimo. Anche meno se Hojlund spezzerà la maledizione del decimo.

 


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