Lobotka sarà il nuovo "Modric" di Allegri: ora il Napoli punta a blindarlo

Dal campione croato al leader slovacco: per il tecnico arriva un nuovo direttore d’orchestra
Fabio Tarantino
4 min

Da Modric a Stani il passo è breve, come i loro al centro del gioco a ogni tocco. Da un play all'altro per Max Allegri, dal campionissimo che ha vinto tutto - Luka il quarantenne che al Milan ha nascosto per una stagione la sua età a tutti - a Lobotka che proprio a Modric ha sempre detto di ispirarsi per indossare i panni del regista del calcio moderno. Potrà farne ciò che vorrà, Allegri, dello slovacco. Perché Lobo si adatta a tutto e a tutti. Ha conosciuto e attraversato varie stagioni e allenatori - da Gattuso a Spalletti, da Garcia a Conte - e ad ognuno ha offerto il suo calcio e quelle geometrie che non hanno contorni ben definiti. Sa essere tante cose assieme, Stani, e il Napoli vuole ripartire da lui nel ventre del nuovo progetto tecnico.

Il futuro di Lobotka: idea rinnovo

Il contratto attuale scade nel 2027, ma non è mai tramontata la possibilità di un nuovo prolungamento. Lobotka è al Napoli dal 2020 e dopo la vittoria di due scudetti potrebbe legarsi ancora di più all'azzurro. Clausola permettendo. La sua è di 25 milioni. Valida per l'estero. Ma il Napoli non rinuncia all'idea di blindarlo - con un biennale fino al 2029 - e conterà molto anche il parere di Allegri, da sempre sensibile ai giocatori di talento, ai leader del campo e dello spogliatoio. In sintesi, difficile rinunciare a uno come lui. Ecco perché il Napoli proverà a tenerselo stretto con un eventuale rinnovo. Lobo, nel suo Napoli, potrà essere utilizzato proprio come Modric al Milan. Il play del suo centrocampo a tre con due interni al suo fianco. Sono simili per caratteristiche e visione di gioco, seppur diversi nel modo in cui fanno girare il pallone. Modric, poi, ha vinto di tutto al Real Madrid e ha una decina d'anni in più di Lobotka. Che in Spagna, ai tempi del Celta Vigo, lo ha sempre ammirato e non ha mai nascosto la sua stima. Lo studiava e provava a coglierne i segreti per crescere e imporsi in Liga. Il risultato è stato evidente a tutti, anche al Napoli che nel 2020 l'ha acquistato e in questi anni se l'è goduto con una crescita esponenziale, silenziosa e poi costante.

Il regista del Napoli

Lobo è diventato nel tempo protagonista assoluto. Ha vinto due scudetti, con Spalletti e Conte, 2023 e 2025, e in ognuno ha offerto di sé la versione migliore. E lo ha fatto in contesti tattici diversi, con due allenatori dalle filosofie a volte anche distanti eppure sempre avviate al trionfo. Ecco perché anche con Allegri, Lobotka saprà come imporsi e come restare perno della manovra. All'età di 31 anni è nel pieno della propria espressione calcistica e in queste stagioni di lui si sono accorti in tanti. Non è un caso che Fabregas abbia sempre speso per lui parole d'elogio. In passato lo aveva adocchiato anche Xavi, un altro architetto del pallone. Lo avrebbe volentieri portato al Barcellona, teatro di talento e trame d'autore. Il Napoli ha sempre respinto ogni eventuale tentativo d'assalto e proverà anche questa volta a tenersi stretto il suo regista. Con un dettaglio, però, non trascurabile: la presenza della clausola. Ma ogni matrimonio si fa in due e dunque le prossime saranno settimane calde. Con Allegri pronto a fare irruzione nella testa dei suoi nuovi giocatori. Con le sue idee. E con Lobo pronto a indossare i panni del suo idolo. 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli