Napoli su Badiashile. Spunta anche Todibo
Mathias Olivera sarà il primo difensore (adattabile) che Massimiliano Allegri acquisterà in vista del ritiro a Castel di Sangro e della prima amichevole internazionale che il Napoli giocherà mercoledì al Patini con gli spagnoli dell'Osasuna. Ma con Buongiorno fuori causa per un bel po', e in attesa che Beukema ritorni a disposizione nell'arco di quindici-venti giorni, rinforzare la difesa continua a essere la priorità assoluta del mercato. In questa fase, il primo nome è diventato Benoit Badiashile, venticinquenne gigante francese del Chelsea: ha un contratto fino al 2030 ma è in uscita, tanto che i Blues hanno provato anche a inserirlo nella trattativa con il Crystal Palace per Maxence Lacroix (salvo poi scoprire che la prima scelta era Axel Disasi). Giocava in Premier anche un altro profilo riemerso dal passato: Jean-Clair Todibo, francese nato a Cayenne, in Guyana, e accostato al Napoli sin dai tempi di Ancelotti: è appena retrocesso in Championship con il West Ham e per lui è fortissima la concorrenza dell'OM di De Zerbi.
Napoli-Badiashile
Con ordine. E dunque la prima scelta. Badiashile, mais oui, i natali a Limoges e le radici in Congo. È mancino, proprio come Buongiorno, e come lui è reduce da una stagione non esattamente memorabile. Anzi, certamente peggiore sotto l'aspetto delle presenze collezionate: 16 complessivamente tra Premier (8), Champions (4), FA Cup (2) e Carabao Cup (2). Per un totale di 1.070 minuti. Ha collezionato più problemi che partite, ma nel 2023 il Chelsea ha investito 35 milioni di sterline per strapparlo al Monaco e nonostante tutto non ha intenzione di svenderlo: il Napoli, strozzato dalla regola interna per cui gli acquisti saranno sbloccati soltanto dopo cessioni significative, punta al prestito, ma i Blues preferirebbero cederlo a titolo definitivo. Benoit, però, è affascinato dall'ipotesi e apre. Un'autentica chance di rilancio che contempla anche la possibilità di giocare ancora la Champions.
In UK
Anche il West Ham vorrebbe cedere Todibo a titolo definitivo: ecco perché la trattativa con l'OM, speditissima fino a qualche giorno fa, ha rallentato. Valutazione: 17,5 milioni di euro. Nell'ultima stagione ha giocato 25 volte, di cui 23 in Premier, ma il rapporto con il tecnico Nuno Espirito Santo viene descritto gelido. E sembra che voglia cambiare aria in fretta.
In Italia
Il ds Manna tiene vive anche piste in Serie A: Tiago Gabriel, portoghese di 21 anni che ha lasciato tracce importanti nella sua prima annata con il Lecce, è un centrale con qualità, margini di crescita e requisiti perfetti per soddisfare anche le esigenze di lista del Napoli. La sua valutazione però supera i 30 milioni. Troppi. Sono più o meno 20, invece, i milioni che la Juve chiede per Federico Gatti, 28 anni, ex allievo di Allegri in uscita.
Nodo Lukaku
Mercoledì farà ritorno in gruppo anche Lukaku: esordirà a Castel di Sangro ma nel frattempo il club e il suo agente Pastorello lavorano per individuare una squadra in grado di sostenere il suo ingaggio (11 milioni lordi) e i suoi costi: il Napoli lo valuta tra i 12 e i 15 milioni di euro. E il Chelsea ha il 40% sulla rivendita.
In uscita
Si avvicina la cessione di Jesper Lindstrom allo Schalke 04 in prestito secco: il danese non partirà per il ritiro a Castel di Sangro.
