La dura frase di Mourinho contro il campo del Torino: "Giuro, non faró mai più una cosa..."

Rivivi la diretta con interviste e conferenza stampa del tecnico della Roma dopo la partita pareggiata con i granata di Juric
La dura frase di Mourinho contro il campo del Torino: "Giuro, non faró mai più una cosa..."© Getty Images
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TORINO - José Mourinho commenta il pareggio della Roma in casa del Torino nella 5ª giornata di Serie A. Lo Special One dice la sua ai microfoni delle tv e in conferenza stampa.


23:26

Mourinho su Pellegrini e formazione

Ancora Mou: "Pellegrini? Ha fatto un allenamento ieri, il primo con la squadra. Abbiamo giocato giovedì, siamo arrivati a Trigoria venerdì alle 2 ed è stato un allenamentino. Farlo giocare sarebbe stato un rischio anche per la sua intensità, bisogna allenarsi. Smalling? Non sono molto ottimista per dare una risposta, se può giocare giovedì o domenica. Il Torino è una squadra specialista a difendere a uomo a tutto campo. Con più velocità, è più facile trovare spazi e profondità, noi non siamo una squadra per natura ultra-veloce. Ho provato con El Shaarawy, ma Schuurs ha fatto un'ottima partita. Questo è il Toro, lo conosciamo, piaccia o non piaccia. E' difficile giocare contro di loro, con tanti giocatori in panchina per queste sostituzioni. La formazione iniziale? Azmoun è difficile che giochi una gara di questo profilo, Aouar non è ancora al meglio e poi di Pellegrini ho detto: erano giocatori che non potevano giocare. La difesa ha fatto bene, Cristante e Paredes straordinari, Lukaku e Dybala non si cambiano quando la partita è in bilico. Gli unici cambiabili era El Shaarary: ho inserito Zalewski, poi Belotti se il risultato fosse stato questo. Ero contento della squadra e non vedevo possibilità per migliorarlo. A volte puoi fare cinque cambi, oggi non l'ho sentita così".


23:20

Mourinho in conferenza stampa

Lo Special One parla in conferenza stampa: "Questa partita con il Toro era complicata, anche sull'1-0 era una gara aperta. Loro sono una squadra difficile, abbiamo fatto un secondo tempo molto buono. Non abbiamo tanti giocatori di grande intensità, ma abbiamo creato situazioni sufficienti per fare qualche gol in più. Abbiamo preso gol su palla inattiva, sappiamo come difenderle, ma qualcuno non l'ha interpretata bene. C'è la sensazione di due punti persi, ma abbiamo fatto una buona partita. Ho visto una buona squadra in campo, ora testa alla prossima".


23:15

Mourinho elogia Lukaku

Interpellato sulla forza di Lukaku, Mou risponde così: "È un giocatore fantastico, non c’è altro da dire. Ovviamente ci sono altri grandi attaccanti in altre squadre, io non sono nessuno per paragonarli. Sono molto contento di lui, ma anche di Belotti e di Azmoun. Azmoun mi piace, ora è in una condizione difficile e ha bisogno di lavorare. Sono molto contento di questi tre giocatori".


23:10

I tanti gol presi

Mourinho è interpellato sui tanti gol incassato dalla sua Roma: "Se vedi la squadra che ha giocato oggi, i cinque che hanno giocato sono due e mezzo nuovi. Il mezzo è Llorente che è arrivato l’anno scorso e ha fatto una decina di partite. Non ci sono Smalling e Ibanez. Rui Patricio ora sta benissimo, ma non ha iniziato molto molto bene. A centrocampo dobbiamo trovare equilibri. Oggi mi è piaciuto molto il centrocampo a due, hanno lavorato bene Paredes e Cristante. Penso che torneremo a prendere meno gol. La gente si ricorda di Ibanez per gli errori, ma era un giocatore fortissimo dal punto di vista difensivo. Smalling per noi è fondamentale. Oggi abbiamo avuto il dubbio di far giocare Mancini centrale e Llorente da terzo, se Diego non fosse riuscito a controllare Zapata e ha fatto una partita grandissima. Io sono contento con i ragazzi. Guardiamo la classifica e non ci piace, ma è meglio non guardarla perché è una classifica non vera. A gennaio non saremo dove siamo ora".


23:05

Mourinho e le tre punte

Ancora Mou a Dazn: "Giocare con tre giocatori più offensivi non è facile per noi e per i nostri giocatori. Abbiamo tre attaccanti veri e tutti mi piacciono. Azmoun non ha giocato perché non è in condizione di giocare questo tipo di partite. L’unico che può fare il terzo attaccante è El Shaarawy o Pellegrini. Pellegrini era in panchina con noi più per stimolare, aveva fatto solo un allenamento con noi ieri. E noi siamo più squadra quando siamo tutti bene. La nostra proposta basicamente sarà con più centrocampisti in campo. Siamo migliorati tanto sulla costruzione dal basso. Paredes dà una qualità diversa alla squadra. Cristante gioca in un’altra posizione, mi piace molto come si inserisce, come nell’azione in cui ha preso il palo. È il giocatore che può farlo quando non abbiamo Renato Sanches. Sono dispiaciuto per il risultato, ma la crescita individuale dei giocatori e collettiva non mi dispiace, sono soddisfatto con i ragazzi".


23:03

Mourinho a Dazn

Mourinho si presenta ai microfoni di Dazn: "Perché non abbiamo vinto? Perché abbiamo preso un gol su palla inattiva. E' difficile giocare con il Torino. E' difficile squadre che hanno questa proposta di gioco, con questa fisicità. Abbiamo giocato una buona partita secondo me, non è facile giocare con questi avversari. Poi c'era il campo che in confronto l’Olimpico di Roma sembra una passerella, paragonato a questo, giuro che non criticherò più il nostro campo. Abbiamo giocatori. tipo Paredes. che fino a poche settimane fa non avevano 15 minuti sulle gambe. N'Dicka e Kristensen sono arrivati e hanno fatto una prova molto positiva. Secondo me è stata una buona partita, ma chiaramente possiamo migliorare e possiamo fare sempre meglio. Partita difficile per noi e difficilissima anche per loro. La sensazione è di avere due punti persi, perché questo senti quando prendi gol da palla inattiva nel finale. Però grande avversario, loro si preparano per questa partita da una settimana. Sono triste per il risultato ma non sono triste dei giocatori".


23:00

Non basta Lukaku

La Roma non è riuscita a vincere nonostante il nuovo gol di Lukaku: rete numero 59 per il belga in 100 partite in Serie A.


22:45

Tra poco le parole di Mourinho

José Mourinho tra poco parlerà alle televisioni e in conferenza stampa.


Torino

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