Pagina 2 | Svilar, Azmoun, Angelino: la strategia della Roma per la prossima stagione

ROMA - Svilar blinda la Roma, la Roma blinda Svilar. Dopo due mesi la sua è un’altra carriera, che il rigore parato a Firenze e l’incredibile deviazione di tacco sul palo che ha salvato la vittoria contro il Sassuolo hanno certificato. Se non accade qualcosa di poco auspicabile da qui alla fine della stagione, sarà lui il portiere che comincerà da titolare il prossimo campionato. Tanto è vero che il padre Ratko, pure ex portiere, si è mosso attraverso i manager per parlare di un possibile adeguamento salariale: oggi Svilar guadagna 1,3 milioni lordi, cioè circa 700.000 euro netti più i premi, che lo collocano all’ultimo posto nella lista stipendi della squadra, esclusi i Primavera.

Svilar, la transizione

La Roma lo accontenterà, a prescindere dal nome del direttore sportivo che si occuperà materialmente della trattativa. La Ceo, Lina Souloukou, ha messo in agenda la questione, che dovrebbe preludere anche a un prolungamento. Al momento il contratto di Svilar scade nel 2027 ma dovrebbe essere esteso fino alla stagione successiva. L’agenzia che lo gestisce è la stessa di Matic, Modric, Isak e altri calciatori importanti. Non mancherà occasione per parlarsi anche perché la Roma deve proteggere il suo portiere dai corteggiatori esterni: le sue imprese recenti sono state viste in tutto il mondo e hanno attirato comprensibilmente diversi sondaggi.

Allegria Svilar

Dopo aver aspettato un anno e mezzo, ed essere esploso durante la gestione De Rossi, Svilar non pensa al futuro ma soltanto a godersi il presente, che può riservargli altre soddisfazioni. Smantellata la concorrenza di Rui Patricio, che andrà via a giugno a contratto scaduto, sarà un sicuro protagonista dello spezzone più intrigante dell’annata, tra campionato ed Europa League. Da luglio poi, sempre che non arrivi un’offerta sconvolgente che ne suggerisca la cessione, sarà affiancato da un altro portiere. E’ presto per fare nomi, anche se nei giorni scorsi sulla scrivania di Trigoria è finito il dossier del tedesco Karius, il compagno di Diletta Leotta ora tesserato per il Newcastle, che può arrivare a zero euro. Non sembra interessare alla Roma.


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Roma, il resto della rosa

La società intanto sta facendo un ragionamento in prospettiva sui giocatori attualmente in organico che non hanno certezze contrattuali: Spinazzola, al momento infortunato, è in scadenza e in bilico ma può ancora strappare il rinnovo se De Rossi resterà. L’altro terzino Angeliño, in prestito dal Lipsia, sarà riscattato per 5 milioni in caso di qualificazione alla Champions, come da accordo (verbale) tra i club. Anche Llorente ha buone possibilità di rimanere, visto che la Roma ha il diritto di acquisto dal Leeds, sempre per 5 milioni. Per quanto riguarda Huijsen, Lina Souloukou chiederà alla Juventus di rinnovare il prestito oneroso per un anno. Kristensen tornerà al Leeds mentre Azmoun, che può essere acquistato per 12,5 milioni dal Bayer Leverkusen, dipende da...Lukaku. Se la Roma riesce a trattenerlo, libera il centravanti di riserva. 


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La società intanto sta facendo un ragionamento in prospettiva sui giocatori attualmente in organico che non hanno certezze contrattuali: Spinazzola, al momento infortunato, è in scadenza e in bilico ma può ancora strappare il rinnovo se De Rossi resterà. L’altro terzino Angeliño, in prestito dal Lipsia, sarà riscattato per 5 milioni in caso di qualificazione alla Champions, come da accordo (verbale) tra i club. Anche Llorente ha buone possibilità di rimanere, visto che la Roma ha il diritto di acquisto dal Leeds, sempre per 5 milioni. Per quanto riguarda Huijsen, Lina Souloukou chiederà alla Juventus di rinnovare il prestito oneroso per un anno. Kristensen tornerà al Leeds mentre Azmoun, che può essere acquistato per 12,5 milioni dal Bayer Leverkusen, dipende da...Lukaku. Se la Roma riesce a trattenerlo, libera il centravanti di riserva. 


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