Panichi torna a parlare dopo l'addio a Sinner: "Lavorare nella Roma sarebbe un sogno. Con Gasperini al Roland Garros..."
Marco Panichi, l'uomo che per anni ha lavorato con i muscoli di Djokovic e negli ultimi mesi si è preso cura di quelli di Jannik Sinner, sogna di lavorare nella Roma. Lo ha detto lui stesso, da grande tifoso giallorosso quale è, a Teleradiostereo. Premessa: Panichi non lavora più con Sinner da qualche settimana, dopo che il numero uno ha deciso di interrompere la collaborazione con lui e Badio. Il motivo ufficiale nessuno lo sa, indiscrezioni raccontano di un feeling in campo ottimo, meno sereno fuori, forse a causa di qualche intervista di troppo dello stesso Panichi. Sta di fatto che, dopo anni passati con Djokovic e alcuni mesi con Sinner, Panichi sia stimatissimo nel mondo dello sport. E ora inizierà a lavorare con Rune.
Panichi e le parole sulla Roma e Gasperini
Tennis, certamente, ma non solo. A Trs infatti ha detto: "Credo che un preparatore atletico di tennis possa lavorare anche nel calcio. Al di là delle dinamiche e dello sport in sé, che nel calcio è di squadra, i calciatori sono legati contrattualmente a un club per un tot numero di anni mentre nel tennis c’è un meccanismo differente perché ogni anno si riparte. La Roma? Mi fa piacere l’evoluzione atletica che c’è stata in questi anni nel calcio. Andare alla Roma per me, più che un’ambizione, sarebbe un sogno. Ho avuto la fortuna di parlare con Gasperini al Roland Garros, mi sono presentato da tifoso romanista. È una persona che ha una cultura sportiva enorme, mi espongo raramente su queste cose ma sono convinto che farà veramente bene". E chissà che un giorno non possano lavorare insieme. Come lo stesso Panichi sa bene, nello sport tutto cambia da un secondo all'altro.