Roma, Massara conferma il futuro in bilico di Pellegrini: "Stiamo cercando una destinazione. Sancho? Solo una suggestione"
La Roma è pronta all'esordio in Serie A. Allo stadio Olimpico, la squadra di Gian Piero Gasperini ospiterà il Bologna di Vincenzo Italiano, detentore della Coppa Italia. Pochi istanti prima della partita, il direttore sportivo della Roma Massara ha parlato ai microfoni di Sky: "Il pubblico della Roma reagisce come sempre, con passione ed entusiasmo, abbracciando la squadra e spingendola verso nuovi obiettivi. e' bellissimo".
Massara sul mercato e su Lorenzo Pellegrini
Massara ha parlato di mercato, che è stato limitato dal fair-play finanziario: "I vincoli del fair play esistono per tutte le squadre, bisogna cercare equilibrio finanziario e in Serie A avviene regolarmente. Ma la Roma ha sempre voluto rinforzarsi investendo anche molto". Parole chiare circa la situazione relativa a Lorenzo Pellegrini: "Appena sono arrivato ho condiviso con lui e l'agente il fatto che non avremmo prolungato il contratto, una decisione presa insieme. E per non perdere il giocatore a zero e per la stessa volontà di Lorenzo stiamo verificando se ci saranno opportunità per lui. Abbiamo 8 giorni ed eventualmente il mercato di gennaio". Per quanto riguarda Sancho, uno degli obiettivi: "Un calciatore forte che è stato accostato a tutte le squadre italiane, al momento rimane una suggestione perché non mi pare che ci siano condizioni e soprattutto motivazioni per portare avanti trattativa".
"Dobbiamo completare l'organico"
Massara ha proseguito, dichiarando che saranno previsti nuovi innesti: "Sappiamo di dover completare l'organico e lo faremo in linea con il progetto che vogliamo costruire, l'arrivo di Gasperini è anche in funzione di una costruzione, creazione di valore e di una competitività. Il mister è straordinario e ha fatto delle cose indimenticabile nelle sue esperienze precedenti e confidiamo proprio che possa ripeterle a Roma, con un percorso di ragazzi sui quali costruire e quindi prevalentemente giovani". Mentre sulla dinamica relativa agli agenti: "Sono attori protagonisti del mercato e con loro bisogna confrontarsi, oggi mi sembra difficile modificare queste dinamiche. Dalla legge Bosmann hanno acquisito un peso specifico enorme e in qualche caso riescono a condizionare o a indirizzare trattative. E' un rapporto che va coltivato, sempre sapendo che ci sono degli interessi delle società che vanno valutati"