Totti e il derby senza freni: “La Roma ha il gruppo, la Lazio invece…”

Le dichiarazioni dell'ex capitano giallorosso dall'EA7 World Legends Padel Tour, tappa di Istanbul, a due giorni dal derby della capitale

Francesco Totti e il derby di Roma, un binomio indissolubile. A due giorni dalla stracittadina, l’ex capitano giallorosso ha raccontato emozioni, ricordi e sensazioni legate a una partita che, a suo dire, è diversa da tutte le altre. Derby diverso da tutti gli altri. Una partita naturalmente difficile, naturalmente bella, naturalmente difficile da giocare. Poi, soprattutto, perché Roma la vive diversamente da tutto il resto”, ha spiegato.

Le parole di Totti in vista di Roma-Lazio

Per Totti non esiste un derby migliore degli altri, ma la magia di quella sfida resta unica: “Ogni derby è diverso, vinto, perso, pareggiato. È sempre significativo. È normale che quelli vinti siano quelli più da ricordare. Però, già partecipare a quella partita è una sensazione indimenticabile. Solo chi è romano capisce l’importanza e il valore di questa partita”. Guardando alla sfida di domenica, l’ex numero 10 vede grande incertezza: “Siamo alle prime partite di campionato. Può succedere di tutto. L’ultima partita non è andata bene per entrambe le squadre. Perciò, penso che domenica cercheranno di riscattarsi il più possibile”.

"Chi mi intriga di più nella Roma? Il gruppo"

Totti non si nasconde sulle difficoltà mostrate dai giallorossi nell’ultimo turno: “Penso sia mancata la mentalità, la cattiveria, la voglia di vincere. Forse hanno preso un po’ sotto gamba la partita. Pensavano che dopo le prime due vittorie consecutive fosse un po’ più facile. Invece, poi, il campo verde è quello che decreta tutto”. Nessun nome singolo da segnalare per lui, ma un concetto chiaro: “Chi mi intriga di più? Io penso il gruppo. Perché tanto il singolo non può fare tanto. È l’unico modo per cambiare pagina, rimanere uniti, cercare di fare una grande partita, una grande determinazione. Penso che con questa cosa riesci a fare risultato”. Sull’altra sponda, però, Totti individua in Zaccagni il giocatore più pericoloso: Zaccagni è quello un po’ più determinante. Però, penso che con il modulo che adotterà Gasperini farà una bella gabbia su di lui”.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Roma

Le dichiarazioni su Dybala, l'obiettivo stagionale della Roma e la Nazionale

Su Paulo Dybala, più volte accostato a lui per tecnica e ruolo, Totti chiarisce: “Diciamo che siamo due giocatori totalmente diversi. Tutti e due tecnici. Io sono un po’ diverso da lui. Però, spero che possa riprendersi il prima possibile. Perché serve a questa squadra, a questa Roma. E soprattutto serve a lui”. Uno sguardo anche agli obiettivi stagionali: “Io spero che la Roma possa arrivare tra le prime quattro. Quello è l’obiettivo principale di tutti, soprattutto dei tifosi. Che possa tornare a questi livelli, perché una competizione come la Champions è giusto che Roma la meriti”. Infine, un pensiero sulla Nazionale guidata dall’ex compagno Rino Gattuso: Mi fa strano perché eravamo compagni di squadra. Adesso vederlo sulla panchina della Nazionale fa un effetto strano. Però, sono talmente contento per lui. Spero, per tutti gli italiani, che possa portare l’Italia al Mondiale”. E sulla possibilità di un terzo fallimento consecutivo Totti è netto: “Penso che ci siamo abituati un po’ troppo male”.

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Francesco Totti e il derby di Roma, un binomio indissolubile. A due giorni dalla stracittadina, l’ex capitano giallorosso ha raccontato emozioni, ricordi e sensazioni legate a una partita che, a suo dire, è diversa da tutte le altre. Derby diverso da tutti gli altri. Una partita naturalmente difficile, naturalmente bella, naturalmente difficile da giocare. Poi, soprattutto, perché Roma la vive diversamente da tutto il resto”, ha spiegato.

Le parole di Totti in vista di Roma-Lazio

Per Totti non esiste un derby migliore degli altri, ma la magia di quella sfida resta unica: “Ogni derby è diverso, vinto, perso, pareggiato. È sempre significativo. È normale che quelli vinti siano quelli più da ricordare. Però, già partecipare a quella partita è una sensazione indimenticabile. Solo chi è romano capisce l’importanza e il valore di questa partita”. Guardando alla sfida di domenica, l’ex numero 10 vede grande incertezza: “Siamo alle prime partite di campionato. Può succedere di tutto. L’ultima partita non è andata bene per entrambe le squadre. Perciò, penso che domenica cercheranno di riscattarsi il più possibile”.

"Chi mi intriga di più nella Roma? Il gruppo"

Totti non si nasconde sulle difficoltà mostrate dai giallorossi nell’ultimo turno: “Penso sia mancata la mentalità, la cattiveria, la voglia di vincere. Forse hanno preso un po’ sotto gamba la partita. Pensavano che dopo le prime due vittorie consecutive fosse un po’ più facile. Invece, poi, il campo verde è quello che decreta tutto”. Nessun nome singolo da segnalare per lui, ma un concetto chiaro: “Chi mi intriga di più? Io penso il gruppo. Perché tanto il singolo non può fare tanto. È l’unico modo per cambiare pagina, rimanere uniti, cercare di fare una grande partita, una grande determinazione. Penso che con questa cosa riesci a fare risultato”. Sull’altra sponda, però, Totti individua in Zaccagni il giocatore più pericoloso: Zaccagni è quello un po’ più determinante. Però, penso che con il modulo che adotterà Gasperini farà una bella gabbia su di lui”.


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