Marco Mascarucci, la morte del tifoso della Roma porta a un importante progetto medico: i dettagli
Dopo la vicenda di Marco Mascarucci, grande tifoso della Roma morto improvvisamente il 16 giugno dello scorso anno a soli 36 anni a causa di una miocardite silente, nasce un nuovo progetto di ricerca promosso dalla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma.
Lanciato un progetto medico dopo la morte del tifoso della Roma
Marco, designer in uno studio di architettura, conduceva una vita normale: la sera della tragedia si trovava a casa e si era sentito con i familiari pochi istanti prima di essere colpito dal malore. Da questa dolorosa esperienza prende forma un’iniziativa scientifica coordinata dal professor Gian Paolo Ussia, direttore dell’Unità operativa complessa di Emodinamica della Fondazione, con l’obiettivo di sviluppare strumenti diagnostici più efficaci per individuare la miocardite nelle sue fasi iniziali, soprattutto nelle varianti post-virali.
Cosa prevede l'iniziativa
Il programma prevede il sostegno a un giovane ricercatore attraverso una borsa di studio annuale per lo studio dei parametri ecocardiografici più utili a riconoscere tempestivamente la malattia, con l’intento di ridurre i casi di morte improvvisa.