Zaniolo si confessa: “Ho sofferto a lasciare la Roma. E quel gol a Tirana…”
"Forse all’esterno non si è percepito quanto io abbia sofferto nel dovere lasciare la Roma. Era e resta un club che amo". Parole inedite, quelle rilasciate da Nicolò Zaniolo a Repubblica, nelle quali il classe '99 racconta il proprio addio al club giallorosso. "Ci sono stato benissimo ed è stata dura lasciarmi con la piazza, con la società, con le persone. Forse non l’ho fatto percepire: preferisco tenermi le cose dentro".
Zaniolo: "Su di me troppa esposizione mediatica. Sfido a non alzare la cresta..."
128 partite, 24 gol e 18 assist. Questo il bottino di Nicolò Zaniolo con la Roma, maglia che ha indossato dal 2018 al 2023. Il trequartista, adesso all'Udinese, ha voluto ricordare un momento specifico: "Il gol a Tirana in finale di Conference League è stata una delle più grandi emozioni della mia vita, il momento più bello della mia carriera. Poi gli esordi,come quello al Bernabeu in Champions". A 26 anni compiuti, il trequartista ha parlato anche dei rimorsi: "Tutti li hanno. Da un lato penso che se sono arrivato a questo punto è perché doveva andare così. Dall’altro, so che nella mia carriera ho fatto tanti sbagli, dovuti anche alla troppa esposizione mediatica che mi è stata data fin dall’inizio e alle pressioni che ho dovuto sopportare". Quindi, Zaniolo ha parlato della difficoltà subita a gestire la fama: "Essere sulla bocca di tutti a 18 anni in una città come Roma, non è facile. Sfiderei chiunque a non alzare un po’ la cresta. Ho sbagliato a sentirmi un po’ troppo: tanti errori sono dovuti a quello. Adesso li riconosco. Non li rifarei se dovessi tornare indietro".