Il Psg studia Koné e prepara un'offerta pazzesca: il piano della Roma per trattenerlo. E se succede una cosa...
ROMA - Non di Rabiot, non di Mbappé e nemmeno di Dembélé: in Francia sono tutti pazzi di Manu Koné. Sembra lo slogan di uno striscione o di un coro del settore più caldo del tifo romanista; in realtà è la mania che ha avvolto l’ambiente della nazionale attorno al centrocampista della Roma, che ha stregato tutti per qualità e leadership. E pazienza se Deschamps, un altro che è rimasto stregato dal ragazzo ex Borussia Mönchengladbach, lo ha lasciato novanta minuti in panchina contro il modesto Azerbaigian per farlo riposare in vista della sfida di oggi contro l’Islanda: negli ultimi giorni, in ogni caso, i media francesi non hanno fatto altro che parlare del romanista. Lo hanno paragonato a Matuidi, hanno intervistato amici, ex dirigenti della Roma, ex preparatori del Tolosa e addirittura hanno realizzato un reportage sul quartiere dove è cresciuto, a Colombes. È la stella inaspettata della nazionale, e questo clamore inevitabilmente gli piace e lo esalta.
Koné, ecco la sfida all’Inter
Del resto, c’è una Roma quando Manu è in campo e una quando invece manca. E si è visto nella sfida di Europa League contro il Lille, ma anche la scorsa stagione, quando inevitabilmente il giocatore aveva bisogno di qualche turno di stop per ricaricare le batterie. In mezzo al campo Koné è indispensabile per qualità e quantità, per il suo dinamismo e i suoi strappi, per la copertura della difesa e per i suoi movimenti nella costruzione del gioco. In questo senso c’è un Cristante quando gioca con Koné e ce n’è uno quando invece non c’è il francese. C’è una grande simbiosi tra i due, una coppia ben assortita che sta assimilando perfettamente le indicazioni di Gasperini. E che, naturalmente, adesso si troverà di fronte alla durissima prova dell’Inter. Già, quella squadra che aveva fatto più di un pensierino in estate su Koné, salvo poi cambiare strategia una volta ricevuta la valutazione della Roma sul suo centrocampista: cinquanta milioni di euro, prendere o lasciare. Marotta e Massara non sono mai arrivati a una trattativa vera e propria, ma nei discorsi ufficiosi non avevano trovato un accordo che avrebbe soddisfatto le parti. Se ne riparlerà in futuro? Chissà, ma per ora Koné è della Roma e Gasperini se lo tiene ben stretto. Così come i tifosi, che si erano mobilitati una volta uscita la notizia estiva sull’interesse dei nerazzurri.
