Gasperini furioso a Cremona: impazzisce per il rigore alla Cremonese, lo trattiene il team manager. Poi viene espulso
Una furia Gasp. Quest'anno non s'era mai arrabbiato così per una decisione arbitrale, al massimo s'era agitato con i suoi calciatori per un movimento sbagliato, un'occasione divorata o un gol subito. Il rigore fischiato da Ayroldi per il tocco di mano di Mancini in area ha mandato il tecnico della Roma su tutte le furie. In panchina il team manager ha dovuto trattenerlo per evitare guai peggiori.
Gasperini furioso durante Cremonese-Roma
"Ma cosa fa? Ma siamo impazziti?", ha iniziato a gridare l'allenatore, che a un certo punto stava per togliersi il giubbotto tanto si stava "scaldando" e ha mimato un gesto come a voler indicare la via degli spogliatoi. Della serie: me ne vado in anticipo anziché assistere a una cosa del genere. Il freddo gelido di Cremona e una parolina all'orecchio del vice Gritti - gli avrà certamente fatto notare che il Var avrebbe corretto prontamente l'errore dell'arbitro - alla fine lo hanno calmato. La review ha fatto il resto.
Il tecnico giallorosso espulso da Ayroldi nella ripresa
Ma nel secondo tempo gli animi sono rimasti bollenti. Una protesta gli è costata un cartellino giallo. Lui si è difeso "Non ho detto niente, non ho detto niente". Parole che gli sono valse addirittura un'espulsione, forse un tantino esagerata visto che il tecnico della Roma stava solo spiegando ad Ayroldi le sue ragioni senza risultare offensivo. Niente da fare, l'arbitro lo ha comunque cacciato. A quel punto Gasp è letteralmente esploso, urlandogli di tutto mentre s'infilava nel tunnel.
