Pagina 2 | Roma, i Friedkin preparano cambiamenti drastici sul nucleo della squadra
La sconfitta contro l'Inter, un segnale emblematico
Il ko contro l’Inter, in questo senso, è stato quasi emblematico: spettacolare, caotico, ma impietoso. Per i Friekdin una fotografia nitida dei limiti attuali della Roma. Difesa fragile, equilibri precari, personalità a intermittenza. Troppo poco per competere davvero con le grandi. Troppo poco per sognare in grande. Ecco perché, dietro le quinte, si parla già di futuro. Non un semplice ritocco, ma una vera e propria rifondazione. Per la proprietà il “nucleo” della squadra è sotto osservazione e sarà modificato: alcuni pilastri potrebbero non essere più così intoccabili. La parola d’ordine è competitività, e per raggiungerla serviranno scelte anche dolorose. Sette partite ancora da giocare, sette tappe per chiudere una stagione sospesa tra speranze e realtà. Poi sarà tempo di bilanci. Il direttore sportivo Massara e Gasperini si siederanno al tavolo con la proprietà per valutare la rosa. Sarà così che nascerà la Roma del domani. Una Roma chiamata a rompere il ciclo, a cambiare pelle, a ritrovare ambizione. Perché il messaggio arrivato da oltre Oceano è chiaro: perdere così si può anche accettare, ma restare fermi no.