Le scelte di Gasperini per Roma-Atalanta: El Shaarawy e Mancini ci sono. Tutte le novità
Dicono che l'uncinetto migliori la concentrazione, stimoli la creatività, alleni la memoria e mantenga il cervello giovane. Gasperini ne avrebbe fatto volentieri a meno, ma anche contro l'Atalanta sarà costretto a tessere una Roma diversa, lontana dal disegno ideale. Il motivo? Senza Pellegrini, Dybala e Pisilli (nella versione rifinitore), sulla trequarti sembrano favoriti El Shaarawy e Soulé. Una coppia che si è vista per un brevissimo spezzone del secondo tempo contro il Pisa. Ma attenzione: all'Olimpico, in campionato, i due non partono titolari insieme da agosto, dalla prima giornata contro il Bologna. Di fronte all'Atalanta, dunque, si va verso un ritorno al passato. Tutti gli indizi puntano dritti sul Faraone, un giocatore in scadenza di contratto e in uscita dopo una vita al servizio della Roma. Stephan, nell'ultimo periodo, è rientrato nelle rotazioni, complice l'emergenza diffusa, archiviando un periodo non semplicissimo coinciso con tanta panchina e un fastidioso infortunio al tendine d'Achille. A due giorni dal fischio d'inizio, El Shaarawy è in pole position come vice Pellegrini (Dybala e Pisilli), nettamente davanti a Venturino e Zaragoza, i rinforzi invernali che Gasperini non vede nei suoi schemi, a differenza di Malen, intoccabile come riferimento offensivo della Roma. L'olandese è in forma smagliante. La tripletta contro il Pisa l'ha caricato ancora di più e adesso aspetta altre palle giocabili da El Shaarawy e Soulé per avvicinarsi a Lautaro Martinez nella classifica dei marcatori.
Una chance per El Aynaoui
Anche a centrocampo la coperta è cortissima alla luce delle assenze di Koné e Pisilli. Cristante sarà il faro sulla linea mediana, mentre l'altra casella verrà occupata da El Aynaoui. Il marocchino è retrocesso nelle gerarchie da gennaio in poi e non sembra più lo stesso da quando è rientrato dalla Coppa d’Africa, ma adesso avrà una chance enorme per dimostrare il suo valore. Roma-Atalanta deve essere la sua partita, anche per cancellare i mal di pancia e i rumors di un possibile addio a fine stagione.
Gasperini vara la difesa titoalre
Dietro ci sono pochi dubbi: a protezione della porta di Svilar, Gasperini punterà sull’esperienza dei tre tenori, cioè Mancini, N’Dicka e Hermoso. Gente dal curriculum pesante, abituata alle notti infuocate. Gianluca vuole esserci, sta sempre meglio e conta di anticipare il rientro di una settimana per dare il suo contributo in una partita che ha le sembianze di una finale. Ghilardi, quindi, dovrebbe tornare in panchina dopo la buona prova offerta contro il Pisa.
