Gasperini al settimo cielo: "Ora una Roma più forte". E poi scherza: "Pago da bere a tutti"

Tutte le parole dell'allenatore della Roma dopo la conquista del terzo posto
Chiara Zucchelli
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INVIATA A VERONA - Non solo quarto, ma addirittura sul podio. Gian Piero Gasperini è l'artefice di un miracolo. Perché se è vero - ed è vero - che contano i trofei e non i piazzamenti, quello che ha realizzato la Roma quest'anno somiglia davvero tanto a una coppa. E Gasperini lo sa, tanto che è il ritratto della felicità. E pure della commozione. E, anche, della stanchezza, perché, come dimostra quello che è successo a Milano, nulla era scontato. La Roma ha vinto 2-0 a Verona dopo un'ora in cui era sembrata paralizzata: "È stata una bellissima serata anche se difficile. Il Verona ha giocato come nelle ultime partite e noi abbiamo faticato stranamente quando siamo rimasti in superiorità numerica, forse per la tensione e la fretta di voler chiudere il match. Non abbiamo giocato bene e non abbiamo sfruttando le occasioni”. La sliding door è stata la sconfitta di San Siro… “Ho trovato sin da subito un gruppo che si è applicato e questo è stato molto gratificante. Siamo partiti bene, conquistando anche la credibilità dei tifosi. È stata un’annata difficile per altri aspetti e non per il rapporto con i giocatori e il pubblico. Questi aspetti sono stati la locomotiva che hanno portato al risultato”. Felice, felicissimo, tanto che quando arriva in sala stampa dice: "Merito di tutti, anche vostro. E infatti pago a tutti da bere". Poi però torna serio.

Gasperini: "Ora una Roma più forte". E su Dybala...

Partendo da Paulo Dybala: "Resta? Sono convinto di sì, l'ho messo in contratto con la proprietà. Per me mai stati dubbi, è stato fuori 3 mesi e questo ci ha portato difficoltà. Sono riuscito a mettere in contatto Dybala e la proprietà, se non rimane adesso...(ride, ndr). Sono convinto di si. Non dipende da me, devono trovare la quadra. Sono giorni che parlano, la smetteranno di parlare no?" Anche perché il messaggio è chiaro: vuole una Roma più forte. "Il Fairplay finanziario pesava, io speravo fosse solo nei mercati precedenti ma non è così. La Champions aiuta e ci mette nella condizione di migliorare la squadra. Uno per un motivo economico, possono arrivare giocatori che altrimenti non vorrebbero. Poi giocare la Champions la Roma è ambita. Giocando contro squadre forti rischi le scoppole come successo ad altre squadre ma la Champions ti migliora per forza".


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