Palermo, Cassandro senza limiti

Il difensore molto motivato: "Faccio tutto per Inzaghi. Non essermi imposto in A è la mia delusione"
Paolo Vannini
4 min

La giornata del ritiro in Alto Adige è iniziata con la presentazione di un altro neo acquisto, il difensore Tommaso Cassandro prelevato a titolo definitivo dal Como. «Ho capito che atmosfera si respira a Palermo - ha spiegato Cassandro - dalla semifinale playoff che è stata un’emozione incredibile. Si vedono pochi stadi così, sono contento che adesso quei tifosi saranno dalla mia parte. Il mio obiettivo è tornare in Serie A, ci sono stato con il Lecce anche se non sono riuscito a trovare il mio spazio, con il Como ho conquistato la promozione ma poi la società fece altre scelte. Con il Palermo punto a tornare in un palcoscenico che tutti i giocatori sognano sin da piccoli. Il ruolo? Braccetto o terzino per me non cambia nulla, ci si deve adattare a quanto chiede l'allenatore. Concorrenza con Pierozzi? La competizione in una squadra è giusta e doverosa, va a migliorare i singoli e tutto il collettivo, giocherà chi sta meglio».

Cassandro: "La A col Como la soddisfazione più grande"

Cassandro indosserà il nº 84, lo stesso che gli ha portato fortuna nelle stagioni precedenti, in particolare l'ultima a Catanzaro dove ha realizzato 4 gol, uno nei playoff all'Avellino. Nel suo curriculum anche la vittoria di un Torneo di Viareggio col Bologna. La duttilità lo fa ritenere adeguato a ricoprire i ruoli di centrale o terzino sinistro: «Nessun problema, Inzaghi vuole giocare a 4 e ci chiede spregiudicatezza e aggressività. La mia soddisfazione più grande? La A col Como, la delusione non essermi imposto in massima categoria». Almeno fino ad ora... 

Giacomo Corona in prestito all'Entella. Vasic verso il Sudtirol

Il Palermo darà in prestito i suoi giovani più interessanti. Ne è una riprova l'operazione su Giacomo Corona, da ieri girato alla Virtus Entella ma solo dopo il prolungamento del suo contratto fino al 2029. Sta per lasciare il ritiro anche Sebastiano Desplanches che, sempre in prestito, andrà al Frosinone in A a giocarsi le sue chances. Vicina alla chiusura con la stessa formula anche la trattativa per Aljosa Vasic: l'italo-serbo dovrebbe andare al Sud Tirol.  

 

Bigon, Galassi e Gardini in visita in Val Gardena

In Val Gardena, il Palermo ha ricevuto la visita sia di Riccardo Bigon, direttore tecnico di tutte le squadre dell'area Cfg, e particolarmente attento all'unica squadra italiana del gruppo, che di Alberto Galassi, che fa parte del Cda rosanero. Presente anche l'ad Gardini che non rientrerà oggi a Palermo per la vicenda Barbera. I tempi però stringono, entro 15 giorni gli enti competenti devono dare una risposta chiara sull'approvazione del progetto e sulla concessione dello stadio al Palermo che potrà iniziare a realizzare le opere di rifacimento. 


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