Roger Guedes, c’è il Barcellona: altro affare per il Palmeiras dopo Gabriel Jesus al City

Ha diciannove anni, è un'ala destra, lo ha scoperto il tecnico Cuca nel Criciuma: tre gol, tre assist e tanti applausi nel "Brasileirão", lo hanno cercato in passato anche la Fiorentina e l'Udinese
Roger Guedes, c’è il Barcellona: altro affare per il Palmeiras dopo Gabriel Jesus al City
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Stefano Chioffi

ROMA - Neymar e Gabigol hanno scelto come procuratore il loro papà: anche Gabriel Jesus ha cercato in casa i consigli giusti e ha coinvolto negli affari la sua famiglia, ma è abituato a valutare ogni decisione con la mamma. Ed è stata proprio lei, la signora Vera Lucia, sua prima tifosa, sempre con la sciarpa del Palmeiras allo stadio “Allianz Parque” di San Paolo, ad aver curato con il manager Cristiano Simões e la consulenza di uno studio legale ogni dettaglio dell’accordo con il Manchester City. Gabriel Jesus ha sfiorato l’Inter, ha tenuto in sospeso per qualche settimana il presidente Erick Thohir e la nuova proprietà cinese, legata al Gruppo Suning. Alla fine, però, si è legato al City fino al 30 giugno del 2021, imponendo comunque una condizione allo sceicco Mansur e a Pep Guardiola: quella di poter sbarcare in Premier League solo a gennaio. 

CACCIA AL TITOLO - Gabriel Jesus, prima di tuffarsi nella nuova avventura, vuole provare a restituire il titolo al Palmeiras, che non diventa campione in Brasile dal 1994, quando aveva una squadra fortissima (da Rivaldo a Roberto Carlos, da Flavio Conceiçao a Edmundo) ed era allenato da Vanderlei Luxemburgo. Gabriel Jesus si è regalato un’estate emozionante: ha vinto la medaglia d’oro con il Brasile, sta sognando lo “scudetto” con il Palmeiras (primo in classifica dopo ventidue giornate a quota 43, con tre punti di vantaggio sul Flamengo) e ha trascinato la Seleçao nell’ultima gara realizzando una doppietta contro l’Ecuador (3-0), in occasione del debutto in panchina del nuovo commissario tecnico Tite, nelle qualificazioni al Mondiale del 2018 in Russia. Il City lo aspetta, ma l’Inghilterra non occupa ancora i pensieri di Gabriel Jesus, concentrato sul Palmeiras (allenato da Cuca) e sul “Brasileirão”: undici gol e tre assist in quattordici partite di campionato per l’ala sinistra, che vuole recitare un ruolo decisivo nello sprint per il titolo, atteso da ventidue anni dai tifosi del Palmeiras, scivolato in B nel 2012.

IL NUOVO TESORO - Trentadue milioni e mezzo di euro: ecco i soldi che il Palmeiras si prepara a incassare dal Manchester City per Gabriel Jesus. Ma il club di San Paolo ha già cominciato a lavorare sui prossimi talenti. E il tecnico Cuca sta valorizzando un’ala destra, Roger Guedes, classe 1996, che i dirigenti hanno scoperto nel Criciuma e preso alla metà di aprile: il 25% del cartellino è costato mezzo milione di euro, ma all’inizio del 2017 potranno esercitare l’opzione per acquistarlo a titolo definitivo. Dribbling, velocità, cambi di marcia, esterno da 4-3-3 oppure da 4-2-3-1, tre gol (all’Atletico Paranaense,  al Gremio e al Coritiba) e tre assist in diciassette presenze (quindici da titolare): è alto un metro e 82, è rapido e potente, è nato il 2 ottobre del 1996 a Ibirubà, 25.000 abitanti, trecento chilometri da Porto Alegre, viene già seguito dai dirigenti del Barcellona, piace alla Fiorentina di Pantaleo Corvino e in passato era stato vicino all’Udinese. Al Palmeiras lo ha portato Cuca, rimasto impressionato dalle prove di Roger Guedes nel Criciuma. I tifosi lo hanno soprannominato, per le sue invenzioni sulla fascia, “diablo loiro", il diavolo biondo, per il colore dei suoi capelli. Gioca con il numero 23. Dall’indice al mignolo della mano sinistra, si è fatto tatuare il suo anno di nascita: 1996. E’ già papà, ha un figlio di nome Ryan, ha pubblicato le foto del bambino sui social con la maglia, i pantaloncini e i calzettoni del Palmeiras.

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