Bellingham, il Borussia Dortmund ha l’under 17 costato di più a livello mondiale

Mediano o mezzala, inglese, è stato acquistato in estate per 30 milioni (compresi i bonus) ed è diventato subito titolare nella squadra di Favre, avversaria della Lazio in Champions

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Stefano Chioffi

ROMA - A Birmingham, sui campi del centro sportivo Wast Hills, nell'infinita campagna di Redhill Road, un po' tutti - dagli allenatori ai custodi - hanno capito presto che Jude Bellingham viaggiava a un’altra latitudine, come quei talenti baciati dal destino e dagli dei. Gli sono bastate quarantuno partite in Championship (la serie B inglese), 2.708 minuti, quattro gol e tre assist per diventare l’under 17 costato di più nella storia del calcio mondiale e convincere i proprietari cinesi del Birmingham, anche grazie alla petizione dei tifosi che frequentano le tribune del St. Andrew's, a ritirare la sua maglia numero 22, dopo la cessione in estate al Borussia Dortmund per trenta milioni, compresi i bonus.

Il CT SOUTHGATE - Mediano o mezzala, un metro e 86, visione di gioco, forza nei contrasti, istinto e naturalezza, grande maturità anche a livello tattico: il ct Southgate lo studia e potrebbe convocarlo per l’Europeo, consentendogli di eguagliare il record di Wayne Rooney, che a diciotto anni - nel 2004 - fece irruzione nel panorama internazionale e si ritrovò protagonista con l’Inghilterra durante il torneo in Portogallo.

LA SCUOLA E IL PAPA’ - Bellingham è nato a Stourbridge, West Midlands, il 29 giugno del 2003. Ha frequentato la Priory School di Edgbaston: è sul campetto della scuola che ha cominciato a farsi notare. Suo padre, Mark, è un sergente della polizia. A otto anni, Jude è entrato nell’accademia del Birmingham, dopo un provino davanti a Steve Spooner, il primo allenatore del centrocampista durante la lunga esperienza nei Blues. “Il suo talento è senza limiti. Uno dei segreti va ricercato nel suo grado di attenzione. Lui fissa un traguardo e lo raggiunge”, ha raccontato Spooner al Sun. “Ha le stesse potenzialità di Jadon Sancho”. E non è un caso che il Borussia Dortmund abbia infilato nella sua cassaforte prima l’ala, bocciata con troppa fretta dal Manchester City, e poi Bellingham, che in Germania ha scelto ancora il 22 come numero di maglia.

IL PRIMATO - Nel Birmingham è diventato il più giovane giocatore a debuttare a livello professionistico, all'età di 16 anni e 38 giorni: era il 25 agosto del 2019 (sconfitta per 3-0 in casa dello Swansea). A lanciarlo è stato il tecnico spagnolo Pep Clotet. Perfetto l’inserimento nel Borussia Dortmund. Subito titolare nella squadra di Favre, avversaria della Lazio domani sera in Champions. Quattro presenze in Bundesliga e un gol in Coppa di Germania al Duisburg, all’età di 17 anni e 77 giorni: altro record da collezione per Bellingham, il baby marcatore nella storia dei gialloneri e del torneo.

IL MANCHESTER UNITED - La nazionale inglese e l’Europeo rappresentano ora il suo obiettivo. Dall’Under 15 all’Under 21, è sempre stato considerato il fattore decisivo. Rimane un tifoso del Birmingham e il suo regalo, prima di traslocare a Dortmund, è stato quello di evitare la retrocessione dei Blues, ottenendo anche un riconoscimento dalla federazione. Billingham ha ricevuto il premio come migliore talento della Championship. Lo corteggiava anche il Manchester United, gli offriva un ricco ingaggio, Bellingham era andato a visitare il centro sportivo dei Red Devils con il papà. Ha scelto, però, il Borussia, seguendo anche i consigli del suo amico Jadon Sancho. E non si è pentito.

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