© Getty Images Milosavljevic e la cassaforte del Bournemouth
Suo padre Goran è stato il suo primo allenatore nel giardino di casa, a Požarevac, che si trova a ottanta chilometri da Belgrado. A diciotto anni e 77 giorni, Veljko Milosavljevic è già entrato nella storia del Bournemouth come il più giovane titolare di sempre in Premier. È cresciuto nel vivaio della Stella Rossa, dove veniva schierato anche a centrocampo. Di quell’esperienza da mezzala ha conservato visione di gioco e qualità nell’impostazione. Difensore centrale, un metro e 93, destro naturale. Il Bournemouth l’ha acquistato nella scorsa estate per 13 milioni di sterline: l’ha scoperto il direttore sportivo Tiago Pinto, ex Roma. Contratto fino al 2030 e impatto soft con la Premier, anche grazie ai consigli di Andoni Iraola, che lo ha inserito rapidamente nelle rotazioni. All’esordio da titolare contro il Brighton ha mostrato subito una notevole solidità: 9 rinvii, 4 contrasti vinti e l’87% di passaggi riusciti. Nella Stella Rossa, tra campionato e coppe, aveva giocato solo 27 partite da professionista.
Le caratteristiche
È nato a Požarevac il 28 giugno del 2007. Milosavljevic è un centrale completo: sgomita con i centravanti e imposta la manovra. Preferisce il passaggio corto e pulito, senza forzare il lancio. Le big della Premier hanno cominciato a studiarlo. Ma il Bournemouth non ha intenzione di cederlo in estate, così come spera di convincere Iraola a prolungare l’accordo in scadenza. Un argomento, quello legato al futuro dell’allenatore basco, che verrà affrontato a metà maggio. Le Cherries occupano l’ottavo posto in classifica, a quattro giornate dalla fine del campionato: sono in corsa per la qualificazione in Europa League o in Conference. Milosavljevic è uno dei gioielli della Serbia del ct Dragan Stojkovic.
