Pagina 2 | Ferrari, senti le parole di Hamilton: "Realizzo un sogno e..."
Il ruolo importante di Vasseur
L’elemento decisivo per far scattare in lui la decisione è stato, a quanto pare, Fred Vasseur. «Credo che senza di lui tutto questo non sarebbe successo, quindi gli sono grato e sono entusiasta del lavoro che sta svolgendo. Quando fu ingaggiato dalla Ferrari fui felicissimo per lui, credo che poi per me i pianeti si siano allineati». Il riferimento è a tutti quei fattori che hanno consentito il suo accordo con Maranello e dunque Vasseur, la scadenza a fine 2024 del contratto di Carlos Sainz, la possibilità di uscire entro fine gennaio dall’accordo con Mercedes firmato l’estate scorsa (valido fino a tutto il 2025). Ha anche ricordato i suoi trascorsi con Vasseur come capo: «Le basi del nostro rapporto sono partite dai trascorsi in Formula 3 e GP2 (oggi Formula 2, ndr). Pensavo che prima o poi sarebbe passato in Formula 1, ma all’epoca non mi sembrava interessato. In questi lunghi anni siamo sempre rimasti in contatto».
Primo obiettivo: imparare l'italiano
Hamilton ha anche osservato: «Proverò a imparare un po’ d’italiano, spero mi torni in mente quel poco che sapevo quando correvo con i kart in Italia». E questa potrebbe essere una bella sfida con Vasseur. C’è anche stata qualche doverosa parola d’amore per la Mercedes, però quella non fa notizia.