Cecilia Rodriguez ha partorito: 10 ore di induzione e fitball. Retroscena sulla nascita della figlia
Dopo l’annuncio della nascita di Clara Isabel, Ignazio Moser ha raccontato alcuni retroscena sul parto di Cecilia Rodriguez. Per la coppia, insieme dal 2017 dopo l'incontro al Grande Fratello Vip, si tratta della prima figlia. La sorella di Belen, 35 anni, ha partorito a Milano nella notte tra mercoledì 15 e giovedì 16 ottobre. “Tutto quello che ho desiderato per anni. Ed ora, vedere voi due insieme, mi riempie il cuore come mai niente l’aveva riempito prima, vi amo per sempre”, ha scritto l'influencer e imprenditrice argentina postando su Instagram un video del marito che culla dolcemente la neonata. Cecilia ha poi voluto condividere anche l’immagine della prima poppata di Clarita, così come è già stata soprannominata la neonata, che porta il nome della nonna materna della Rodriguez.
Il parto di Cecilia Rodriguez
"Vedere la propria moglie conoscere e amare la sua prima figlia appena messa al mondo è qualcosa che auguro di provare a tutti almeno una volta nella vita... difficile da spiegare ma meraviglioso da vivere", ha scritto Ignazio Moser sui social prima di condividere alcuni retroscena sul parto di Cecilia Rodriguez. "Visto che Clarita non aveva intenzione di uscire (dopo quasi 10 ore di induzione) la nostra fantastica ostetrica ha deciso di far fare un balletto a Chechu…", ha raccontato condividendo un video della moglie intenta a muoversi seguendo le istruzioni del personale sanitario. "… E poi anche un po’ di sport", ha aggiunto Moser postando un’altra breve clip di Chechu che si dondola su una fitball, ovvero la famosa palla ginnica.
Cecilia Rodriguez e la fecondazione assistita
Clara Isabel Moser è nata grazie alla fecondazione assistita, dopo cinque anni di tentativi da parte dei suoi genitori. "La verità è che volevo che accadesse in modo naturale. - ha spiegato Cechu nel podcast di Cosmopolitan - Non c’era una problematica specifica che facesse pensare che non potesse succedere spontaneamente. Penso che per la donna, ma anche per l’uomo, quando non ci riesci ti senti impotente". Ha dunque proseguito: "Mi chiedevo perché io non ci riuscissi. Lo sognavo da tutta la vita e nessuna donna della mia famiglia aveva mai fatto fatica. Volevo che succedesse anche a me in modo naturale".