L'ultima mossa di Shakira fa arrabbiare Piqué e la sua famiglia
Shakira torna al centro della scena internazionale con il nuovo inno dei Mondiali 2026, Dai Dai, puntando a replicare il successo planetario di Waka Waka. Un momento d’oro, suggellato dal maxi-concerto sulla spiaggia di Copacabana, davanti a oltre due milioni di spettatori. Ma proprio durante quell’evento, la scelta di mostrare sul palco i figli Milan e Sasha ha riacceso tensioni mai del tutto sopite con l’ex compagno Gerard Piqué. Secondo indiscrezioni che arrivano dalla Spagna, l’ex difensore del Barcellona avrebbe vissuto con forte disagio l’esposizione mediatica dei ragazzi in un contesto così vasto e globale.
La preoccupazione di Piqué: “Troppa esposizione per i figli”
Fonti vicine all’ex calciatore parlano di una crescente inquietudine per la visibilità dei figli, oggi rispettivamente di 13 e 11 anni. La loro presenza costante tra social, eventi pubblici e palchi internazionali viene considerata eccessiva e potenzialmente dannosa per il loro equilibrio. “Non possono più passare inosservati”, sarebbe il timore espresso da Piqué e dalla sua famiglia. Il concerto di Copacabana, trasmesso in tutto il mondo e diventato virale online, avrebbe rappresentato un punto di svolta, amplificando una situazione già delicata. Non si tratterebbe di un episodio isolato: negli ultimi mesi, infatti, Milan e Sasha sono apparsi sempre più spesso accanto alla madre durante esibizioni e contenuti pubblici, alimentando un’esposizione crescente che il padre fatica ad accettare.
L’equilibrio fragile: niente azioni legali per il bene dei figli
Nonostante le pressioni del suo entourage, l'ex calciatore avrebbe escluso con decisione il ricorso alle vie legali. Una scelta dettata dalla volontà di preservare l’equilibrio raggiunto con Shakira dopo la separazione del 2022. Dopo mesi iniziali di tensione, i due hanno infatti costruito un rapporto più disteso, con un accordo che ha permesso ai figli di trasferirsi a Miami con la madre, mantenendo una stabilità familiare ritenuta prioritaria. In questo contesto, qualsiasi escalation legale rischierebbe di compromettere un equilibrio già delicato. Per Piqué, la tutela dei figli passa dunque anche dalla rinuncia allo scontro pubblico, nella consapevolezza che, almeno per ora, il prezzo della serenità è il silenzio.