Icardi: "Il divorzio da Wanda Nara è definitivo". E rivuole indietro le case in Italia
Nuova puntata della saga che vede protagonisti Mauro Icardi e Wanda Nara. L’attaccante del Galatasaray ha pubblicato sui social un lungo messaggio in cui annuncia che il divorzio è ormai alle battute finali e attacca duramente chi, negli ultimi mesi, aveva sostenuto che non volesse separarsi dall’ex moglie. In una lunga storia su Instagram il calciatore ha ricostruito le tappe della vicenda giudiziaria. Secondo il suo racconto, il procedimento è iniziato nel novembre 2024, quando ha presentato in Italia la richiesta formale di divorzio. Nel marzo 2025 il giudice avrebbe poi stabilito la separazione prevista dalla normativa italiana, che richiede un periodo di un anno prima di poter arrivare alla sentenza definitiva. Quel termine, ha spiegato Icardi, sarebbe scaduto l’11 marzo 2026. Per questo motivo i suoi avvocati avrebbero già avviato le procedure per ottenere nei prossimi giorni la decisione finale del tribunale. "Ho presentato istanza di divorzio, ho rispettato la legge e oggi il divorzio è definitivo", ha scritto nel lungo sfogo. Il post, tuttavia, non si limita a chiarire la situazione legale. Icardi ha infatti utilizzato la dichiarazione per criticare apertamente alcuni giornalisti e parte dell’ambiente mediatico argentino, accusati di aver diffuso per mesi notizie distorte sulla sua posizione nella separazione. Nel messaggio il calciatore sostiene di aver sempre voluto chiudere il matrimonio e contesta chi avrebbe raccontato il contrario.
Divorzio Wanda Nara-Icardi, l'ultimo messaggio del calciatore
Le parole arrivano poche ore dopo l’udienza che si è svolta a Milano. Di seguito il messaggio integrale di Icardi, pronto a risposarsi con China Suarez: "Esattamente un anno fa mi sono presentato a Milano per l'udienza di divorzio fissata dalla giustizia italiana. Un procedimento che ho avviato io stesso nel novembre 2024, quando ho presentato formalmente la mia richiesta di divorzio. Nel marzo 2025 ero lì, presente, mentre il giudice si dichiarava competente e decretava la separazione prevista dalla legge italiana. Una separazione che, come prevede la normativa, doveva durare un anno. Quell'anno si è concluso ieri, 11 marzo 2026. E da oggi i miei avvocati hanno già avviato la procedura per la sentenza definitiva di divorzio, che verrà emessa nei prossimi giorni". E ancora: "La realtà è molto semplice. Così semplice, in effetti, che dovrei quasi scriverla in italiano, la lingua parlata dai giudici e in cui vengono scritte le sentenze. Ma se così fosse, i quattro “giornalisti” specializzati da più di un anno nell’inventare, distorcere e diffamare avrebbero probabilmente ancora più difficoltà a capirla. Quindi lo chiarirò in qualsiasi lingua: "Ho presentato istanza di divorzio. Ho rispettato la legge. E oggi il divorzio è definitivo. Ora ho una domanda...Dove andranno tutte quelle persone che per un anno hanno continuato a dire "Non volevo separarmi"? Quale nuova storia useranno per cercare di mantenere mezzo punto di ascolto? Continueranno a vendere articoli falsi su siti web di bassa qualità? E già che ci siamo, mi chiedo anche quale spiegazione darà ora l'avvocato riciclato (Ana Rosenfeld, amica e legale di Wanda Nara, ndr), che per un anno ha ripetuto pubblicamente che non volevo il divorzio? Immagino che dovrò elaborare di nuovo una nuova teoria". Infine: "Dopo un anno di finzione mediatica, come sempre, alla fine arriva la realtà. È arrivata. Un bacio vittorioso. Perché l'unica cosa che ho chiesto in tribunale un anno fa è stato il divorzio ed ecco il risultato. P.S. Il tempo ha smesso di scorrere e il tempo a disposizione è scaduto, è finita. E a quegli idioti, a quei fabbricanti di fake news, dico: non sottovalutatemi, non sono affatto stupido".
Icardi rivuole da Wanda Nara le case comprate in Italia
Se il divorzio è (quasi) finalizzato, restano in sospeso altre questioni. Pare infatti che Mauro Icardi abbia chiesto al tribunale italiano di riavere le tre case che ha acquistato in Italia - due a Milano e una sul lago di Como - che sono attualmente sotto il controllo di Wanda Nara. Di recente la soubrette ha rivelato sui social di aver buttato via alcune delle cose appartenute al suo ex marito: "Sto riordinando la mia casa italiana. Regalo, dono e restauro", ha scritto a corredo di uno scatto in cui è impossibile non notare una testiera capitonné color avorio, impreziosita da un monogramma ricamato con le iniziali intrecciate W e M.