© EPA Sinner, tutti i segreti: la dieta, l'allenamento e l'insonnia
A neanche 22 anni, Jannik Sinner ha conquistato la sua seconda finale Masters 1000 all'Open Miami, diventando il primo italiano a riuscire in questa impresa. L'altoatesino si è reso protagonista in semifinale di un vero e proprio show contro il numero uno al mondo Carlos Alcaraz, con una rimonta che ha stupito il mondo del tennis. Dietro a questo risultato, e in generale ad un 2023 iniziato nel migliore dei modi, si nascondono alcuni segreti sulla sua preparazione.
Sinner, dieta e allenamento
Sinner ha iniziato a lavorare insieme al supercoach Darren Cahill, che gli ha imposto una dieta equilibrata, anche grazie all'aiuto del papà cuoco, togliendo anche il suo vizio dei dolci. L'allenamento di Sinner, che già era di alto livello, è stato intensificato ulteriormente. L'altoatesino ha iniziato a lavorare sulla sua muscolatura, con kettlebell, pesi, macchinari, elastici per gli esercizi per le spalle e Foam Roller. Lavoro anche a livello aerobico, con corsa in esterna e sessioni indoor tra bike e tapis roulant.
Sinner, l'insonnia e le carote
Sinner ha lavorato anche sulla sua mentalità, mantenendo anche un suo difetto. Sinner soffre di insonnia dopo aver perso una partita. L'altoatesino ha confessato che passa la notte a riguardare i video della gara persa per imparare immediatamente dopo le sconfitte. Infine l'ultimo segreto di Sinner sono le carote al cambio campo.