© Gerrie van der Walt/Unsplash Il tipo di birra che gonfia meno la pancia, secondo gli specialisti
La birra è tra le bevande più diffuse e apprezzate, spesso associata ai momenti di svago e relax. Non tutti, però, la tollerano allo stesso modo: alcune persone lamentano gonfiore addominale dopo averla consumata. Per questo è utile conoscere quali tipologie di birra risultano più adatte a chi tende a soffrire di questo disturbo e desidera continuare a gustarla senza incorrere in fastidi, dolori o senso di pesantezza.
Quali sono le birre che causano meno gonfiore
La birra può spesso provocare gonfiore eccessivo. Ma, secondo gli specialisti, esistono tipologie di birra che tendono a causare meno questo disturbo e che risultano quindi più adatte a chi è incline a soffrirne. Le birre leggere, come le pale ale e le lager, rappresentano una buona scelta: hanno un contenuto alcolico più basso e, in generale, risultano meno pesanti sull’apparato digerente rispetto alle birre più forti e corpose. Riducendo così il rischio di gonfiore addominale. Anche le birre analcoliche sono consigliate. Grazie al loro bassissimo grado alcolico, risultano più delicate da digerire e possono contribuire a limitare il gonfiore.
Altri consigli per evitare il gonfiore da birra
Non conta solo il tipo di birra che si sceglie: esistono anche altri accorgimenti utili per ridurre il gonfiore ed evitare momenti spiacevoli. Uno dei suggerimenti principali è di evitare di bere direttamente dalla lattina o dalla bottiglia. È preferibile versare la birra in un bicchiere, così da liberare parte del gas che rimane intrappolato nei contenitori. Inclinando il bicchiere a 45° durante la mescita, si favorisce il rilascio dell’anidride carbonica sotto forma di schiuma. È consigliabile poi bere birra con moderazione, a maggior ragione se è alcolica. Ed è inoltre preferibile accompagnarla a del cibo, che può agire da "filtro" trattenendo parte dei gas.