Debora Pelamatti, la moglie di Max Pezzali strega i social con i suoi look: "La mia passione per la moda"

Debora Pelamatti, la moglie di Max Pezzali strega i social con i suoi look: "La mia passione per la moda"

Seguitissima su Instagram, a Sanremo è diventata virale per i suoi abbinamenti: "Non ho uno stylist, seguo solo il mio gusto"
Chiara Zucchelli
7 min

Sarà un aprile molto molto intenso quello di Max Pezzali, che tra poco inizierà il primo tour europeo della sua carriera. Accanto a lui, come sempre, la moglie Debora Pelamatti che, ormai da tempo, è seguitissima sui social (e dalla stampa) perché capace di staccarsi dall'etichetta di "moglie di". O meglio: lei lo rivendica con orgoglio, ma ha ormai uno stile, sotto al palco e nella vita di tutti i giorni, che la fa vivere di luce propria. Durante l'esperienza sulla nave Costa a Sanremo, che per Pezzali è stata un successo assoluto di musica (e di meme), tanti occhi erano per lei e per i suoi outfit griffati Pinko, diventati in poco tempo viralissimi.

Partiamo da qui? È passato un mese, eppure i suoi look sono ancora cliccatissimi.

"L'esperienza sulla Costa è stata pazzesca nel senso che né io né Max siamo mai stati in crociera e trovarci in mezzo al mare è stato pazzesco. Per me in particolare è stato bellissimo perché amo follemente il mare. Max era un po' terrorizzato perché non sa nuotare e ha un po' paura dell'acqua. Lui non entra neanche nella nostra piscina a casa, per dire, e quando Hilo era piccolo dovevo sempre solo entrare io per farlo giocare con la palla. Scherzando ha chiesto se ci fossero dei braccioli perché davvero ha paura dell'acqua, mentre io la mattina vedevo quella distesa azzurra e mi riconciliavo con il mondo".

Oltre al successo delle esibizioni, immaginava la pioggia di meme su Max a bordo della nave?

"Lo immaginavo perché ogni evento collegato a Sanremo finisce immediatamente sotto una lente di ingrandimento, quindi ho immaginato che ci fosse un'esplosione di meme. L'amore del pubblico e dei fan ci arriva sempre forte, devo dire che molti sono stati simpatici, ci hanno fatto ridere. Non abbiamo visto o letto niente di cattivo o inopportuno".

Immaginava anche il successo dei suoi look? Se ne parla ancora dopo un mese, ha avuto centinaia di migliaia di like.

"Devo essere onesta, no. Non credevo che piacessero così tanto anche perché io mi vesto in base a quelli che sono i miei gusti e la mia personalità. Voglio piacere a me stessa in primis, poi se ci sono dei riscontri positivi, come in questo caso, ben venga. La cosa che mi fa più piacere è che tanti commenti positivi sono arrivati da donne: non è scontato".

L'ha vestita Pinko.

"L'idea di collaborare è nata così in maniera estemporanea, di pancia, perché è un brand che amo da quando facevo l'università, quindi parliamo di tantissimi anni fa. Secondo me rispecchia esattamente quella che sono io da sempre e se dovessi fare una mia linea, la farei molto simile".

Una delle ricerche più assidue degi utenti su di lei è: "Debora Pezzali stylist". Ci vuole svelare chi è?

"Sono io (ride, ndr). Decido tutto io e anche gli stylist che a volte collaborano con con Max si confrontano con me per per chiedermi dei pareri riguardo a quelli che sono gli outfit che che ci vogliono proporre. Come dicevo prima, non penso a come posso piacere agli altri, penso a me stessa, a sentirmi a mio agio e basta. Amo la moda e vestirmi un base a come mi sento. Posso dirvi che ho partecipato a un film importante: ci avevano dato delle indicazioni il giorno prima, io sono andata come piaceva a me, in base al mio gusto, e sono stata una delle poche a cui non hanno cambiato nulla. Non riuscirei a farmi vestire da qualcun altro".

Altra ricerca cliccatissima: i suoi allenamenti.

"Ecco questa è una domanda che mi fanno tutti, ma io giuro che non mi alleno. Non mi sono mai allenata e al liceo classico avevo cinque fisso in ginnastica tutti gli anni. Credo che sia genetica, perché quando mi vedono tutti mi chiedono: "Ma tu quanto ti alleni?". Ecco, io non mi muovo e sono una buona forchetta. Diciamo che credo che la mia sia grande una fortuna e spero e prego che essendo arrivata così a 52 anni mi accompagni per il resto della vita. Però faccio molti trattamenti, quello sì".

Lei e Max avete anche una casa a Miami, dove trascorrete lunghi periodi: come è la moda americana in questo periodo?

"Ci sono delle cose ovviamente introvabili, tipo dei jeans che io adoro, molto particolari. Però se devo fare una critica, posso dire che negli States non hanno la cultura delle scarpe che abbiamo noi e le uniche scarpe belle che trovo in America sono di brand italiani E quindi diciamo che me le porto da casa ogni volta. Ci sono però delle particolarità. Ad esempio Laura Pausini aveva una maglietta molto molto carina e mi ha indicato il negozio dove andarla a comprare con la nostra data di nascita, cioè il 1974. E io e l'ho presa sia per me che per Paola Iezzi e ora ce l'abbiamo tutte e tre uguali".

Viralissimi sono i suoi look da concerto: cosa non può mai mancare?

"I tacchi. Io indosso spessissimo le sneakers durante i concerti però mi piace anche quel tocco fashion una volta ogni tanto, anzi direi spesso. Un jeans o un vestito con il tacco mi danno un tocco in più".

Ha mai pensato di creare una sua linea di moda?

"Sì e no. Le amiche me lo chiedono spesso ma io credo che le passioni debbano restare tali e non diventare un lavoro. Vale lo stesso per i libri. Mia mamma ha lavorato sempre nella moda, mi ha trasferito questo amore, a me piace giocarci ma se fosse un lavoro forse diventerebbe pesante. Io divoro tanti libri, ma non lo scriverei mai. Mi piace usufruire della bellezza: libri e moda, in forme diverse, per me lo sono. E allora rimango un'appassionata, do qualche consiglio a chi mi segue e sono contenta così".


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