Ferrari, una 499P evoluta e sempre più rossa per puntare al Mondiale
Ferrari torna alla carica, stavolta per vincere. Dopo aver trionfato due volte alla 24 Ore di le Mans negli ultimi due anni, il Cavallino Rampante adesso punta ai Titoli piloti e costruttori del WEC, il Mondiale Endurance che prenderà il via con la stagione 2025 il prossimo 28 febbraio in Qatar. L’anno del Cavallino parte dalla pista di Fiorano, più precisamente davanti alla storica casa di Enzo Ferrari dove solo poche settimane fa Lewis Hamilton ha fatto il suo debutto in rosso con uno scatto da quasi 6 milioni di like. Nella stessa location, il giorno di San Valentino, si svela la Ferrari 499P in versione 2025, con una nuova livrea più scura e opaca e la line-up dei piloti confermata in toto. Perché la parola chiave del programma Endurance di Ferrari è evoluzione, passo dopo passo.
Ferrari 499P, evoluta e… bellissima
Il bilancio delle prime due stagioni di Ferrari nel WEC è stato decisamente positivo, probabilmente perfino superiore alle attese. Dalla Hyperpole conquistata nella gara di debutto nel 2023, passando per le due Le Mans vinte nel ‘23 e nel ‘24. Di certo non sono mancati anche i momenti difficili, ed è proprio da quelli che la squadra guidata da Antonello Coletta è ripartita per direzionare lo sviluppo della vettura 2025.
Come da regolamento, l’auto è la stessa degli anni precedenti, con aggiornamenti piccoli ma numerosi con cui la Ferrari spera di aver posto rimedio ad alcuni punti deboli emersi in passato. Il regolamento del WEC permette infatti solo un certo numero di pacchetti di aggiornamento, che le squadre possono scegliere di introdurre consumando una quantità limitata di “gettoni”. Ferrari ha scelto di lavorare con una filosofia conservativa, introducendo le novità solamente quando si è certi che porteranno benefici concreti. Così, quest’inverno il lavoro dei tecnici coordinati da Ferdinando Cannizzo ha lavorato sull’affinamento del pacchetto disponibile, per riuscire a estrarre il massimo potenziale dalla 499P.
E se le modifiche tecniche non sono percettibili a occhio nudo, ciò che cambia radicalmente è la livrea delle due Hypercar del Cavallino Rampante, con una tonalità di rosso che diventa molto più scura e opaca. Un omaggio ad alcuni modelli di Ferrari da corsa del passato, ma anche un modo per avere continuità con le monoposto di Formula 1 più recenti. Una novità che piace anche ai piloti: “Mi piace, sono fan di un rosso più scuro, spero sia veloce e ci porti fortuna quanto sia bella” ci rivela Antonio Giovinazzi in occasione della presentazione a Fiorano. Enzo Ferrari, del resto, sosteneva che le auto da corsa non sono né belle né brutte, ma diventano belle quando vincono. “È vero, ma di auto brutte che hanno vinto non me ne ricordo. Questa è bella ed è già positivo” aggiunge invece Alessandro Pier Guidi, titolare sulla Ferrari #51 e vincitore, insieme allo stesso Giovinazzi, della Le Mans del Centenario.
Ferrari, come procede il rapporto tra Hamilton e Leclerc: tutti i segreti e i retroscena
Obiettivo Mondiale per la Ferrari
Gli obiettivi della stagione 2025 li ha chiariti Antonello Coletta, responsabile del programma Ferrari Endurance e uno degli artefici dei successi degli ultimi anni: “Il 2025 ci vedrà per il terzo anno consecutivo protagonisti nella top class del FIA WEC con l’obiettivo di consolidare tutti i buoni risultati ottenuti fino a oggi, e soprattutto di essere ancora più consistenti e continui – ha spiegato – Nel corso delle precedenti stagioni abbiamo avuto degli alti e bassi dovuti al fatto che nel 2023 eravamo all’esordio, e che nel 2024 la squadra doveva continuare a progredire all’interno di una categoria nuova per noi. Abbiamo continuato questa fase di apprendimento e in questa stagione 2025 mi auguro di poter essere protagonisti per puntare al successo del campionato del mondo”.
Vincere non sarà facile, visto l’elevato livello di competitività del WEC: Toyota e Porsche sono le principali “corazzate” contro cui combattere, ma senza ignorare squadre in grande crescita come BMW e Alpine, e possibili nuovi outsider come Aston Martin, che debutterà in questa stagione con una vettura disegnata dal genio della F1 Adrian Newey.
Fondamentale nel 2025 per Ferrari sarà la continuità: “L’obiettivo è cercare di ripeterci a Le Mans e se possibile vincere il campionato – ci ha spiegato ancora Alessandro Pier Guidi – Sarà molto complicato fare entrambe le cose, ma credo che abbiamo la possibilità di vincere se riusciamo a prendere i punti che ci meritiamo in base alla nostra prestazione. Purtroppo l’anno scorso per sfortuna, errori e fattori esterni non siamo riusciti a concretizzare i punti che potenzialmente avremmo potuto fare. Il primo obiettivo è ottenere punti in tutte le gare, massimizzando il risultato nelle piste dove siamo più competitivi e difendendoci dove lo siamo di meno"
In particolare, gli ingegneri del Cavallino Rampante hanno dedicato particolare attenzione all’analisi delle gare che hanno visto più in difficoltà la 499P nel 2024, come Qatar e Fuji. “Il Qatar l’anno scorso è stata una delle gare peggiori per noi, quindi è stata una delle gare che abbiamo analizzato di più - ha detto Giovinazzi – Credo che se riusciamo a fare meglio lì vorrà dire che siamo migliorati e che abbiamo una buona base. L’anno scorso eravamo abbastanza veloci quasi in ogni gara, ma ci è mancata un po’ di costanza. Quest’anno dobbiamo imparare dagli errori che abbiamo commesso e mettere tutto insieme in una macchina che conosciamo da due anni e di cui sappiamo i punti deboli e quelli di forza”.
Passo gara e degrado gomme sono due degli aspetti fondamentali in un campionato in cui le gare durano da 6 a 24 ore. L’obiettivo principale oltre a Le Mans? “A Imola eravamo una delle macchine più veloci, quest’anno ci dobbiamo rifare. I tifosi si meritano almeno un podio" ha detto ancora Giovi.
WEC 2025, si comincia in Qatar il 28 febbraio
Per capire se il lavoro della Ferrari avrà dato i suoi frutti non sarà necessario attendere ancora a lungo. Dopo il Prologo del 21 e 22 febbraio, la stagione 2025 del WEC scatterà con la 1812 km del Qatar, su una pista che sarà un primo esame di maturità per la 499P rinnovata. Poi si volerà in Italia, a Imola, per la gara di casa della Ferrari che si disputerà il giorno di Pasqua. Dopodiché sarà la volta del Belgio (10 maggio) e della 24 Ore di Le Mans (15-16 giugno). Seguiranno Brasile (13 luglio), Stati Uniti (7 settembre), Giappone (28 settembre) e infine Bahrain l’8 novembre, per il gran finale.
I protagonisti al volante della Rossa saranno gli stessi degli ultimi due anni: Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina sulla vettura #50, Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado sulla #51. La caccia al Titolo è iniziata, e la Ferrari è pronta a scattare.
Rivoluzione Ferrari: come cambierà il colore della macchina. Comincia una nuova era
