Oltre la nebbia, le lacrime e l'infortunio: Federica Brignone, un oro pieno di sole

La campionessa azzurra vince a Cortina la medaglia più preziosa: 315 giorni dall'inferno al paradiso nel Super G olimpico
Valerio Minutiello
3 min

INVIATO A CORTINA - Dall’Inferno al Paradiso ci vogliono 315 giorni: quelli che sono trascorsi dal pianto per l’infortunio del 3 aprile 2025 al pianto per l’oro nel SuperG alle Olimpiadi a Cortina di oggi. È stato un percorso lungo e difficile per Federica Brignone. La Tigre però ci ha creduto fin dal primo giorno, ha dato tutto quello che aveva e anche di più. Già era un miracolo esserci, ma lei ha fatto anche di più, ha vinto l’oro. Ha spinto il suo corpo oltre i limiti. Sotto gli occhi del presidente Mattarella che ha seguito la gara in piedi e si è emozionato, Federica ha scritto una pagina di storia dello sport italiano sulla celebre pista Olympia delle Tofane. Il pubblico è impazzito per lei. Scesa in pista come sesta ha fatto una gara pazzesca, poi è stata solo una lunga attesa, con in mezzo anche l’uscita di Sofia Goggia. Quando è caduta anche la statunitense Breezy Johnson, si è capito che l’oro era di Federica, solo la scaramanzia ha frenato la festa. All’inizio delle gare c’era la nebbia, alla fine è arrivato un bel sole a far risplendere la pista e l’oro di Federica.

Federica Brignone, l'oro olimpico completa un palmarès incredibile: cosa ha vinto

A 35 anni Federica Brignone è una delle atlete più vincenti di sempre: ha vinto, oltre all'oro di oggi, un argento in gigante e il bronzo in combinata a Pechino e un bronzo in gigante a PyeongChang. E ancora: 2 ori (combinata 2023, gigante 2025) e 3 argenti mondiali, 2 Coppe del Mondo generali, 5 di specialità e 37 successi in Coppa del mondo.

 

 

 


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