© EPA Sinner e la frase dopo la vittoria su Djokovic: "C'è una partita che mi ha insegnato tantissimo"
"In Italia sono le 8.15, quindi: buongiorno a tutti! Non solo alla mia famiglia a ma tutti i tifosi italiani". Jannik Sinner non perde mai il buonumore, figuriamoci ora che ha centrato una finale di uno Slam che gli italiani aspettavano da tanto tempo, da quella di Berrettini a Wimbledon. Ne è passato di tempo ma a rendere il tutto ancora più piacevole e è stato il trionfo su Nole Djokovic, numero uno al mondo. Asfaltato da un Sinner in condizioni clamorose. Lui, l'azzurro, sembra sereno ma dentro è un vulcano di emozioni. Eppure, anche nel momento della gloria, ci tiene a specificare che non è l'unico azzurro arrivato fino in fondo: "E adesso abbiamo anche Bolelli e Vavassori in finale di doppio, c'è tanta Italia a Melbourne, anche sugli spalti", ha detto. Un gesto bellissimo che dà l'idea di un gruppo che funziona alla grande.