Swiatek e il caso doping che la sta condizionando: l’incidente con il raccattapalle e il lungo sfogo sui social
Non è un momento facile per Iga Swiatek. Lo scorso autunno, la tennista polacca si è vista infliggere una squalifica di un mese dopo la positività a un controllo antidoping, venendo costretta a saltare tre tornei. Nello stesso periodo, a ottobre 2024, la classe 2001 ha perso la leadership del ranking Wta a favore di Aryna Sabalenka, tuttora numero uno della classifica femminile. Da quel momento, Swiatek non è più riuscita a conquistare un torneo. L'ultima eliminazione è arrivata a Indian Wells contro la russa Mirra Andreeva (poi diventata campionessa). Proprio in quella semifinale, l'ex numero uno del mondo è stata protagonista di un episodio spiacevole, colpendo fortissimo una pallina consegnata da un raccattapalle, mandandola prima verso terra e, di rimbalzo, sulle tribune. Con un lungo post sui social, la giocatrice polacca ha spiegato il suo difficile momento.
Lo sfogo di Swiatek: la spiegazione
"Ho espresso la mia frustrazione in un modo di cui non sono orgogliosa - ha scritto -. La mia intenzione non era quella di colpire qualcuno, ma di sfogare la mia frustrazione scagliando a terra la pallina. Mi sono scusata immediatamente con il raccattapalle, ci siamo guardati e abbiamo chiarito quando ho espresso il mio rammarico per il fatto che fosse successo vicino a lui. Ho visto molti giocatori far rimbalzare la palla per frustrazione e, francamente, non mi aspettavo giudizi così severi". Poi il racconto sugli ultimi mesi vissuti: "A livello emotivo, la seconda metà dell'anno scorso è stata estremamente difficile per me, soprattutto a causa del test antidoping positivo e di come circostanze completamente al di fuori del mio controllo mi abbiano privato dell'opportunità di lottare per i più grandi obiettivi sportivi nel finale di stagione".