Ancora un forfait per Matteo Berrettini: non giocherà il Masters 1000 di Cincinnati
Matteo Berrettini non prenderà parte al Masters 1000 di Cincinnati, in programma in Ohio (Stati Uniti) dal 7 agosto. La notizia è arrivata a una settimana dall'inizio dell'evento ed è particolarmente preoccupante. Per il tennista azzurro si tratta infatti del quarto forfait consecutivo. Dopo aver rinunciato ai tornei di Kitzbuhel e Gstaad, entrambi su terra battuta, dove lo scorso anno si era laureato campione, Berrettini si era ritirato anche dal Masters 1000 di Toronto. Inoltre, da quando si è infortunato a Roma nel match contro Ruud, ha disputato un solo incontro ufficiale, a Wimbledon, venendo sconfitto al primo turno dal polacco Majchrzak in cinque set. Al momento risulta iscritto allo US Open, tuttavia la sua presenza non è mai stata così a rischio.
Berrettini, spettro ritiro?
Trattare un argomento come quello del ritiro dal tennis per un ragazzo di 29 anni è davvero doloroso. Specialmente se questa persona è tornata ad alti livelli proprio da poco tempo, vincendo tre titoli ATP nel 2024 e aggiudicandosi il premio di "ritorno dell'anno". Purtroppo, però, lo sport è anche questo - ne sa qualcosa Dominic Thiem - e Matteo Berrettini ha dovuto fare i conti con i problemi fisici per tutta la sua carriera. Per il momento si tratta solo di ipotesi, anche perché il diretto interessato non si è sbilanciato. Tuttavia è inevitabile arrivare a chiedersi se abbia senso proseguire la carriera con il rischio di danneggiare ulteriormente il corpo ma soprattutto la mente. Proprio Berrettini a Wimbledon aveva detto che "qualcosa si è rotto nella mente". Questi molteplici forfait si possono dunque spiegare anche così, con l'azzurro che ha intenzione di prediligere l'aspetto psicologico. Alla lunga, però, bisognerà prendere una decisione: riprovarci ancora una volta oppure dire basta per sempre.