Cosa succede al ranking Atp se Sinner perde e Alcaraz vince. E viceversa: tutte le combinazioni
Con lo US Open che si appresta a volgere al termine, cresce l'attesa per una possibile finale tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz ma anche per la lotta per il numero uno al mondo. L'italiano e lo spagnolo, già protagonisti dell'atto conclusivo degli ultimi quattro tornei importanti a cui hanno partecipato (Roma, Roland Garros, Wimbledon e Cincinnati), sono i favoriti per contendersi il titolo anche a New York. Alcaraz non ha perso neppure un set, mentre Sinner ne ha lasciato uno a Shapovalov salvo poi annichilire Bublik e Musetti. Entrambi sono attesi da un ultimo sforzo prima del match per il titolo: Jannik affronta il canadese Auger-Aliassime, mentre Carlos se la vedrà contro Novak Djokovic. E proprio queste due sfide potrebbero decidere chi sarà al comando del ranking ATP da lunedì prossimo. Andiamo a scoprire cosa succede se Sinner vince e Alcaraz perde, o viceversa.
Numero uno del ranking: tutte le combinazioni
Innanzitutto bisogna tenere a mente che, qualora sia Sinner che Alcaraz approdassero in finale, il numero uno al mondo se lo contenderebbero insieme al titolo in quello che sarebbe un match dalla posta in palio doppiamente alta. Se però uno dei due non dovesse arrivarci all'atto conclusivo, le cose cambierebbero. Se Sinner batte Auger-Aliassime e Alcaraz perde contro Djokovic, Jannik resta numero uno. Staccherebbe infatti il rivale di 440 punti, peraltro con la possibilità di incrementare il gap in finale.
Al contrario, se Sinner perde contro Auger-Aliassime e Alcaraz batte Djokovic, a balzare in vetta è Carlos. In quel caso i punti di vantaggio sarebbero ben 560 con l'opportunità di diventare 1.260. E se perdono sia Sinner che Alcaraz? Allora a restare davanti in classifica sarebbe lo spagnolo per soli 60 punti (10.340 vs 10.280). Secondo i bookmakers è improbabile che uno di questi due scenari si verifichi, ma nello sport è sempre il campo a parlare. Inoltre, se c'è uno Slam in cui le sorprese sono sempre dietro l'angolo, quello è lo US Open: ricordate la finale del 2014 tra Cilic e Nishikori?