Jasmine Paolini batte Bencic dopo una partita estenuante: gesti e frasi da brividi, social in delirio
Non sarà, non è, la sua vittoria più prestigiosa come ad esempio quella contro Iga Swiatek. Ma forse ha ragione Jasmine Paolini quando dice che è uno dei suoi successi più importanti. Per come è arrivato, per come lei l'ha portato a casa e anche per quello che può significare. Andando con ordine: Jasmine Paolini ha superato in rimonta Belinda Bencic dopo 3 ore e 22 minuti ed è così volatata in semifinale a Ningbo. Un successo che vale per l'azzura il settimo posto nella Race Wta e quindi un passo avanti, forse decisivo, verso le WTA Finals. Lei è stravolta a fine gara e quando parla davanti ai microfoni ha gli occhi lucidi. Le frasi e i gesti tradiscono tanta emozione: "È stata una delle partite più difficili che abbia mai giocato, onestamente. Belinda sta giocando in modo incredibile. È una giocatrice straordinaria e una bravissima persona. Meritava anche di vincere. È stata una partita davvero dura. Sono felice di essere rimasta lì. All'inizio ho commesso troppi errori, non riuscivo a trovare il mio tennis migliore. Ho cercato di rimanere lì in ogni punto e di ribaltare in qualche modo la situazione. Sono felice di esserci riuscita".
Paolini, come è arrivata la vittoria contro Bencic
Restare lì, sempre, aggrappata al match, sfruttando i consigli che Sara Errani le dà ogni volta: così Jasmine ha trovato la tenuta fisica, e soprattutto mentale, per arrivare al termine di un match estenuante. Il primo set è a favore dell'elvetica che sfrutta soprattutto gli errori di Paolini al servizio: si lotta punto su punto, game su game e dopo quasi un'ora Bencic ha la meglio. Nel secondo set ci sono break e controbreak ma Bencic scappa e ha, grazie a Paolini che perde la battuta, in mano il gioco per prendersi set e match. Jasmine però c'è, con tutto quello che ha, si riprende il servizio nell'undicesimo gioco dopo 20 punti e 6 palle break cancellate e chiude il set dopo un'ora e 32 minuti. Nel terzo set la stanchezza si fa sentire, Bencic si ferma per un problema alla coscia destra e dopo il medical time out non è più la stessa. Jasmine capisce, ne approfitta e si porta a casa set e partita. E pure la qualificazione a un'importantissima semifinale.
Social in delirio per Jasmine Paolini
Quello che ha colpito, e ha mandato in estasi i tifosi e chi segue il tennis sui social, è come Jasmine abbia trovato la forza di ribaltare una partita che, si legge, "è destinata a restare negli annali del tennis italiano". Perché, in fondo, da un anno Paolini alterna prestazioni di livello altissimo a cadute un po' difficili da comprendere e vederla lottare così, urlando, sbraitando e trovando la forza di ribaltare tutto, è stato uno spettacolo. "La guerriera che sei", le scrivono. Oppure: "Non mollare mai, Paolini insegnami la vita". Evidentemente, questo suo aspetto piace e piace anche tanto. E a volte può valere anche più di un titolo. Appuntamento alla semifinale.
