Jasmine Paolini batte Bencic dopo una partita estenuante: gesti e frasi da brividi, social in delirio

Vedere l'azzurra così emozionata e felice non è scontato. E non è solo perché le Finals sono più vicine: la storia di una sfida che è anche riscatto
Chiara Zucchelli
4 min

Non sarà, non è, la sua vittoria più prestigiosa come ad esempio quella contro Iga Swiatek. Ma forse ha ragione Jasmine Paolini quando dice che è uno dei suoi successi più importanti. Per come è arrivato, per come lei l'ha portato a casa e anche per quello che può significare. Andando con ordine: Jasmine Paolini ha superato in rimonta Belinda Bencic dopo 3 ore e 22 minuti ed è così volatata in semifinale a Ningbo. Un successo che vale per l'azzura il settimo posto nella Race Wta e quindi un passo avanti, forse decisivo, verso le WTA Finals. Lei è stravolta a fine gara e quando parla davanti ai microfoni ha gli occhi lucidi. Le frasi e i gesti tradiscono tanta emozione: "È stata una delle partite più difficili che abbia mai giocato, onestamente. Belinda sta giocando in modo incredibile. È una giocatrice straordinaria e una bravissima persona. Meritava anche di vincere. È stata una partita davvero dura. Sono felice di essere rimasta lì. All'inizio ho commesso troppi errori, non riuscivo a trovare il mio tennis migliore. Ho cercato di rimanere lì in ogni punto e di ribaltare in qualche modo la situazione. Sono felice di esserci riuscita".

Paolini, come è arrivata la vittoria contro Bencic

Restare lì, sempre, aggrappata al match, sfruttando i consigli che Sara Errani le dà ogni volta: così Jasmine ha trovato la tenuta fisica, e soprattutto mentale, per arrivare al termine di un match estenuante. Il primo set è a favore dell'elvetica che sfrutta soprattutto gli errori di Paolini al servizio: si lotta punto su punto, game su game e dopo quasi un'ora Bencic ha la meglio. Nel secondo set ci sono break e controbreak ma Bencic scappa e ha, grazie a Paolini che perde la battuta, in mano il gioco per prendersi set e match. Jasmine però c'è, con tutto quello che ha, si riprende il servizio nell'undicesimo gioco dopo 20 punti e 6 palle break cancellate e chiude il set dopo un'ora e 32 minuti. Nel terzo set la stanchezza si fa sentire, Bencic si ferma per un problema alla coscia destra e dopo il medical time out non è più la stessa. Jasmine capisce, ne approfitta e si porta a casa set e partita. E pure la qualificazione a un'importantissima semifinale.

Social in delirio per Jasmine Paolini

Quello che ha colpito, e ha mandato in estasi i tifosi e chi segue il tennis sui social, è come Jasmine abbia trovato la forza di ribaltare una partita che, si legge, "è destinata a restare negli annali del tennis italiano". Perché, in fondo, da un anno Paolini alterna prestazioni di livello altissimo a cadute un po' difficili da comprendere e vederla lottare così, urlando, sbraitando e trovando la forza di ribaltare tutto, è stato uno spettacolo. "La guerriera che sei", le scrivono. Oppure: "Non mollare mai, Paolini insegnami la vita". Evidentemente, questo suo aspetto piace e piace anche tanto. E a volte può valere anche più di un titolo. Appuntamento alla semifinale


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