I due gesti di Zverev in Coppa Davis davanti ai tifosi che non sono passati inosservati
Intervenuto in conferenza stampa a Torino dopo l'eliminazione dalle ATP Finals, Alexander Zverev aveva confermato la sua presenza per le Final 8 di Coppa Davis a Bologna. Non aveva però risparmiato critiche al nuovo format della competizione, paragonandola a una sorta di esibizione e ammettendo di giocarla per un solo motivo: dare la possibilità ai compagni di nazionale di vincere l'insalatiera. Sia Struff che i doppisti Krawietz/Puetz non sono infatti più giovanissimi (hanno tutti e tre tra 33 e 38 anni) e dunque non avranno più molte chance di trionfare. Ciononostante, dopo la vittoria contro l'Argentina nei quarti di finale sul volto di Zverev non c'era altro che gioia e tutta la squadra tedesca si è lasciata andare a un sfrenata esultanza in campo. In particolare, sono stati due i gesti del tennista di Amburgo che in tanti non hanno potuto fare a meno di notare.
I gesti di Zverev davanti ai tifosi
Non appena Krawietz e Puetz hanno conquistato il punto decisivo contro Gonzalez/Molteni dopo una battaglia di due ore e mezza, Zverev ha abbracciato il capitano, poi si è girato in direzione dei tifosi tedeschi in tribuna e ha esultato con le braccia alzate. E non è finita qui perchè ha preso in mano una bandiera della Germania, ha iniziato a sventolarla e in seguito se l'è messa sulle spalle. Inquadrato da vicino dalle telecamere si è infine lasciato andare a un grande sorriso. C'è però anche un secondo gesto che non è passato inosservato: Zverev si è diretto in campo insieme all'inseparabile bandiera e l'ha appoggiata con orgoglio all'altezza della linea del servizio per poi guardare nuovamente in direzione dei sostenitori teutonici ed esultare col sorriso stampato sul volto.