Fognini attacca Volandri: "Non ha avuto il coraggio di dirmi nulla. Ma la cosa più ridicola è..."
C'è anche un po' di tennis nella quinta puntata di Belve, programma ideato e condotto da Francesca Fagnani. Uno degli ospiti è stato infatti Fabio Fognini, che a pochi mesi dal ritiro dal professionismo - e nel mezzo della sua esperienza a Ballando con le Stelle - ha risposto alle domande della conduttrice. Quella più attesa riguardava proprio l'addio al tennis e Fognini ha ammesso in tutta onestà: "Seguo tantissimo, ma non mi manca: non ho più giocato a tennis". Fognini ha poi affrontato l'aspetto economico, senza però rivelare quanto ha incassato nel corso della carriera: "Avrei potuto guadagnare molto di più, ma per gli atteggiamenti che ho avuto qualche multa è arrivata. La più salata? 96mila euro, agli US Open. In totale ho pagato circa mezzo milione di euro di multe". Il giocatore sanremese si è infine aperto anche in merito agli attacchi di panico avuti: "La prima volta è accaduto al Roland Garros".
L'amarezza per la Davis: "Non l'accetterò mai"
Se c'è qualcosa che a distanza di anni ancora non è andato giù a Fabio Fognini è la mancata convocazione in Coppa Davis nel 2022, anno in cui gli azzurri trionfarono in Spagna. "Un sogno rimasto chiuso nel cassetto" ha dichiarato in riferimento alla competizione a squadra. Non è poi mancata una frecciata a Filippo Volandri, capitano dell'Italia: "Non mi è stato chiarito il perché dell'esclusione né ho avuto un confronto con nessuno. Penso che questa sia la cosa più ridicola. L’essere uomo richiede confronti, a volte anche se con pareri diversi". Infine, quando Fagnani gli ha chiesto che si fosse dato una spiegazione sull'esclusione, Fognini ha tuonato: "Non lo so, chiedetelo a lui (Volandri, ndr). È andata così, non l’ho accettata e non l’accetterò mai".
L'aneddoto su Volandri
Proprio il nome di Filippo Volandri è stato nuovamente citato quando Fognini ha svelato un retroscena relativo all'estate del 2025: "Proprio nel giorno in cui avevo annunciato il mio ritiro a Wimbledon ero a cena e nel tavolo accanto c'era Volandri. Ci ha salutati, ma non ha avuto il coraggio di dirmi niente. Non mi ha detto nulla, neppure un complimento per la carriera".