Borg, dalla scoperta del cancro all'amore per il tennis: "Sinner-Alcaraz: non perdo mai..."

L'ex giocatore svedese ha parlato della rivalità tra Jannik e Carlos, anche in ottica 2026: le sue dichiarazioni
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Dopo le tante battaglie in campo, negli ultimi anni Bjorn Borg ne ha dovuta combattere una fuori. Come raccontato nel suo libro, dal titolo "Heartbeats", nel 2023 ha scoperto di avere un cancro. Fortunatamente, a distanza di anni, adesso sta bene, tuttavia è stata un'esperienza che ha inevitabilmente avuto un impatto sulla sua vita e che l'ha segnato. Ciò che non l'ha mai abbandonato è stato il tennis, a cui è stato sempre legato, anche dopo il suo ritiro. Dal 2017 al 2024, ad esempio, il campione svedese ha ricoperto il ruolo di capitano per il Team Europe in Laver Cup. Inoltre, suo figlio Leo sta provando a sfondare nel professionismo e a scalare il ranking ATP. In un'intervista rilasciata a 'Marca', però, Borg ha parlato soprattutto della rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz che, come accade a molti appassionati di tennis, lo entusiasma.

Le parole di Borg su Sinner-Alcaraz

"Non mi perdo mai una sfida. Jannik e Carlos sono la miglior cosa che potesse succedere al tennis". Non ha usato giri di parole Bjorn Borg per esprimere la sua ammirazione nei confronti dei due nuovi dominatori di questo sport. In vista del 2026, invece: "Sarà interessante vedere come Sinner e Alcaraz si divideranno i grandi titoli nel prossimo anno". Il campione svedese non ha poi espresso alcuna preferenza per uno dei due, ma si è soffermato in particolare su Carlos, che ha avuto modo di conoscere in Laver Cup: "È incredibile come persona e come giocatore. Sono rimasto colpito dalla sua personalità e gli auguro il meglio". Infine, dopo aver ammesso di essersi pentito di aver lasciato il tennis così presto, ha parlato del suo rivale John McEnroe. "Il nostro è stato un rapporto di amore-odio. Anche se non parliamo dei nostri match ci sentiamo spesso".


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