L’ex tennista non ha dubbi su chi sia più forte tra Sinner e Alcaraz: “Non vedo l’ora di vederlo sfidare Djokovic ancora”
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono i due migliori tennisti al mondo e sono stati i dominatori delle ultime due stagioni nel circuito ATP. Non sorprende dunque che molti giocatori, ma anche addetti ai lavori, non se la sentano di sbilanciarsi su chi sia il più forte tra i due. Ad andare controcorrente è stato Todd Woodbridge, ex tennista australiano capace di issarsi fino al numero 1 in doppio, che al podcast "The Tennis" ha detto la sua sulla rivalità tra l'azzurro e lo spagnolo, ma si è anche soffermato su Novak Djokovic. "Penso che il più grande rivale di Nole sia Sinner. Il confronto che voglio vedere nel 2026 è quello tra loro due. A mio avviso Jannik riuscirà a competere con i numeri di Djokovic, il quale proverà quindi a impedirgli di arrivare troppo vicino".
"A Wimbledon pensavo che Alcaraz..."
Woodbridge ha poi proseguito con un paragone: "In termini di numeri potrebbe succedere quello che si verificava quando Djokovic si avvicinava a Roger Federer e Rafa Nadal. Entrambi pensavano 'spero non vinca questo torneo'". Tornando su Sinner, invece, ha parlato del trionfo a Wimbledon nel 2025: "Ero convinto che la vittoria fosse di Alcaraz, invece ha trionfato Jannik. Dopo averlo visto in azione, penso che vincerà il torneo altre volte nel corso della carriera. Se tutto dovesse andare per il meglio potrebbe arrivare a vincere 5-6 Wimbledon, forse anche 7". Infine, una chiosa su Djokovic, che a suo dire può ancora essere competitivo: "Non si può non apprezzare l'energia e la motivazione che riesce a trovare, soprattutto da rivalità come questa. Penso che voglia invertire il trend nei testa a testa con Sinner e impedirgli di conquistare ciò che ritiene spetti a lui".