Kyrgios agli Australian Open è un mistero, nemmeno il direttore del torneo lo sa: “Dovremo aspettare…”

C'è grande attesa per il ritorno in campo dell'ex finalista di Wimbledon, ma al momento ci sono tanti dubbi in merito alla sua presenza a Melbourne
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Un grande punto di domanda aleggia intorno al futuro di Nick Kyrgios, tanto attivo nelle esibizioni quanto assente nel circuito ATP. Dopo l'infortunio che l'ha tenuto ai box per circa due anni, nel 2025 l'australiano ha disputato appena cinque match ufficiali e non scende in campo per una sfida ufficiale (in singolare) addirittura da marzo. La scorsa settimana ha però sfidato Ben Shelton in esibizione ad Atlanta, mentre il 28 dicembre affronterà Aryna Sabalenka - sempre in un match-esibizione - a Dubai. Di conseguenza, si è tornato a parlare del suo ritorno in campo, che potrebbe avvenire in occasione dell'Australian Open. Al momento però non sono altro che ipotesi: innanzitutto perché non figura nell'entry list e poi perché neppure il direttore del torneo, Craig Tiley, ha saputo dire se Kyrgios prenderà parte o meno al torneo.

"Dovremo aspettare, ma so una cosa..."

Ospite del podcast "The Tennis", Craig Tiley ha parlato dell'eventuale presenza di Kyrgios a Melbourne: "Non so se parteciperà al torneo. Non possiamo far altro che aspettare e vedere. Ciò che è positivo è che sta giocando. Ha preso parte ad alcuni eventi nella off-season e so che vuole giocare quest'estate. Ergo significa che vuole giocare anche l'Australian Open, tuttavia la strada da fare è tanta". Nelle prossime settimane verosimilmente Kyrgios scioglierà i dubbi, ma al momento regna l'incertezza sul suo futuro. "Penso che il suo ranking protetto sia scaduto - ha aggiunto Tiley (in realtà il regolamento prevede che il ranking protetto possa essere usato per una sola edizione di uno Slam e Kyrgios all'Australian Open l'aveva già usato nel 2025, ndr) - Avrà bisogno di una wild card per giocare".


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