La Wada scongiura un nuovo "caso Sinner" e avverte gli atleti alle Olimpiadi: "Attenzione al Clostebol"

In vista dei Giochi di Milano-Cortina 2026, il direttore generale dell'agenzia mondiale antidoping ha messo in guardia gli sportivi dalla sostanza
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Alla vigilia della cerimonia d'apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, la Wada ha lanciato un appello agli atleti impegnati nelle gare. In particolare li ha invitati a prestare attenzione a una sostanza come il Clostebol, per cui negli ultimi anni sono stati registrati numerosi casi in Italia. Il timore principale è che possa manifestarsi un altro caso Sinner. Proprio il tennista azzurro risultò positivo al Clostebol in occasione di un controllo a Indian Wells nel marzo 2024 e, pur essendo stata accertata la sua innocenza, ha ricevuto una sospensione di tre mesi nel 2025. Una situazione spiacevole che nessuno si augura che si ripeta.

Il dg della Wada: "Atleti, state attenti"

A prendere la parola in conferenza è stato Olivier Niggli, direttore generale della Wada. "Noi abbiamo una prospettiva mondiale - ha esordito - In Italia ci sono stati dei casi dove questa sostanza viene indicata nella scatola del prodotto, ma non ci sono preoccupazioni da parte nostra. Gli atleti devono fare attenzione". Il riferimento è proprio ai 30 casi di positività in Italia a partire dal 2019 a causa della presenza del Clostebol in prodotti come le creme. Prevenire è meglio che curare, perciò la Wada ha inviato questo promemoria a tutti i protagonisti dell'evento.


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