Cobolli, cosa sta succedendo? Perde ancora e i tifosi si interrogano: l'inizio di stagione è pessimo

Prosegue il pessimo momento di forma dell’azzurro, che a Dallas é stato sconfitto in 54 minuti dal numero 181 del mondo
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Piove sul bagnato per Flavio Cobolli, che all’esordio nell’ATP 500 di Dallas ha subito la quarta sconfitta consecutiva. Stenta a decollare la stagione dell’azzurro, vittorioso nel primo match disputato - in United Cup contro Stan Wawrinka - ma poi sempre ko. Se in Australia contro Fery aveva l’attenuante dei problemi di stomaco e a Montpellier contro Nardi quella di un avversario che è la sua bestia nera (4-0 i precedenti), per la sconfitta in Texas non ci sono scuse. Accreditato della quarta testa di serie, il romano ha ceduto il passo al britannico Jack Pinnington Jones (numero 181 ATP, proveniente dalle qualificazioni) con un doppio 6-2 in appena 54 minuti. Un ko allarmante sotto tutti i punti di vista che ha fatto preoccupare i tanti tifosi italiani. Anche se il momento di forma è davvero pessimo, c’è il precedente del 2025 che lascia ben sperare.

Cobolli: le differenze con il 2025 e i prossimi tornei

Flavio si era trovato in una situazione identica già lo scorso anno, quando perse ben otto partite consecutive e solamente con l’avvento della stagione su terra rossa riuscì a riscattarsi, vincendo il titolo a Bucarest, in Romania. Indubbiamente ci si aspettava che a distanza di dodici mesi avesse imparato la lezione e che la sua annata iniziasse meglio, fatto sta che ciò che è successo non si può cambiare e fa ormai parte del passato. A Cobolli non resta dunque che guardare avanti e continuare a lavorare duramente per cercare di uscire da questo momento complicato. Proverà a riscattarsi già la prossima settimana in occasione dell’ATP 250 di Delray Beach, sul cemento statunitense. Poi volerà in Messico per l’ATP 500 di Acapulco, quindi nuovamente negli States per i Masters 1000 di Indian Wells e Miami. Ovviamente avrebbe voluto cominciare diversamente la stagione e approfittare di questi mesi in cui non aveva punti da difendere per guadagnare posizioni nel ranking. Essendo però solo a febbraio, nulla è perduto né compromesso.


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