Sinner ignorato, la sorprendente scelta di Faria: "Tra Jannik e Alcaraz non ho dubbi..."

Il tennista portoghese non ha esitato quando gli è stato chiesto di scegliere tra l'azzurro e Carlos: il motivo della sua decisione
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Jaime Faria è stato uno dei tennisti rivelazione dell'ultimo anno e mezzo. Capace di passare da numero 400 del mondo al debutto in top 100, il giovane tennista portoghese si è tolto qualche bella soddisfazione nel circuito maggiore. In particolare, il torneo che ricorda con maggiore piacere è l'Australian Open 2025: dopo aver superato le qualificazioni, ha vinto il suo primo match in carriera a livello ATP (al primo turno contro il russo Pavel Kotov). Infine, come ciliegina sulla torta è arrivato il secondo turno sulla Rod Laver Arena contro Novak Djokovic, a cui è persino riuscito a strappare un set. "È stato davvero speciale. Ciò che mi ha impressionato è la sua profondità. Io servivo davvero forte, ma lui riusciva a trovare una profondità incredibile in risposta. E poi, oltre ad avere un tocco impressionante, capisce perfettamente i momenti del match: non appena percepisce di dover salire in cattedra prova a farlo" ha rivelato in un'intervista a PuntodeBreak.

Faria sceglie tra Sinner e Alcaraz

Tra le varie domande poste al ventiduenne di Lisbona non poteva mancare quella che ormai è presente in tutte le interviste: Jannik Sinner o Carlos Alcaraz? Faria non ha avuto dubbi nel momento di rispondere: "Scelgo Alcaraz: il suo tennis è fantastico". Al momento Jaime non ha ancora avuto l'opportunità di sfidare né l'uno né l'altro, ma è qualcosa a cui ambisce. Inoltre, per certi versi sa già cosa aspettarsi. Tornando a parlare di Djokovic, Faria ha infatti analizzato la differenza tra lui e Sinner e Alcaraz: "Jannik e Carlos non ti lasciano giocare la partita: contro di loro sei sopraffatto. Con Nole è diverso, ma chiunque capisca di tennis sa che in campo lui è la perfezione. È impressionante".


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