Learner Tien, un altro baby prodigio sulla strada di Sinner: l'origine del suo nome e i segreti dello "studente"

Il 20enne americano, figlio di due tennisti vietnamiti, è pronto a sfidare Jannik e non ha paura: mancino, il rovescio è il suo colpo migliore. Tutti i dettagli
Valerio Minutiello
4 min

Un'altra giovane promessa sulla strada di Sinner a Indian Wells. Dopo Joao Fonseca - il gioiello brasiliano - c’è Learner Tien, che ai quarti di finale gioca in casa. Il 20enne statunitense, campione in carica alle Next Gen ATP Finals, è stato già in grado di eliminare Ben Shelton, numero 8 al mondo, nel derby americano al terzo turno. Poi ai suoi primi ottavi di finale nel Masters 1000 non si è fatto tradire dall’emozione e ha battuto anche il più esperto Alejandro Davidovich Fokina in rimonta dopo aver perso il primo set.

 

 

Learner, colui che impara: il segreto di Tien

Il suo nome, Learner, significa colui che impara e lui migliora partita dopo partita. Nato il 2 dicembre 2005 a Irvine, in California, è figlio di immigrati vietnamiti: i suoi genitori si sono conosciuti su un campo da tennis. La mamma, insegnante homeschooling, ha scelto il nome ispirandosi agli studenti. La sorella maggiore invece si chiama Justice, in omaggio a suo padre che è avvocato. Per capire il suo segreto bisogna ascoltare le sue parole. Ha soltanto 20 anni, ma ragiona già da campione: "L'intelligenza tennistica è una parte importante del mio gioco. Se dovessi definirla, direi che è un mix di problem solving e capacità di adattamento, che sono entrambe componenti fondamentali del tennis". Affrontare Sinner non lo spaventa minimamente: "Non penso alla classifica o ai precedenti. Cerco solo di gestire il match e, che io sia favorito oppure no, cerco solo di competere il più duramente possibile. Provo ad affrontare ogni punto come se avesse lo stesso valore".

 

 

Tien, il campione precoce e il precedente con Sinner

C’è un solo precedente, la finale del China Open vinta da Sinner 6-2 6-2, ma Jannik deve stare attento perché questa è casa di Tien, e lui stesso ha detto che Indian Wells è il suo trofeo preferito. Mancino, il rovescio è il suo colpo preferito e si ispira a Carlos Alcaraz. Ha iniziato a giocare a tennis molto precocemente: a solo un anno già maneggiava le racchette del padre in giro per la casa. Le vittorie nei tornei sono arrivate prestissimo, e lui dopo una breve esperienza al college in California, ha deciso di passare al professionismo. L’anno scorso agli Australian Open, alla prima apparizione in uno Slam a 19 anni, ha battuto l’allora 5 al mondo Daniil Medvedev dopo una battaglia in 5 set dopo 4 ore e 53 minuti e ha festeggiato con un semplice sorriso mentre si avvicinava a rete. Alla seconda stagione tra i professionisti, è sulla soglia della top 20, in proiezione live è al 21esimo posto nel ranking. Sulla carta il favorito ovviamente è Sinner, ma l'insidia è grande. Tien ha uno score di 6-5 contro i tennisti in top 10. 

 

 


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