"Se ti ho disturbato...", botta e risposta tra Medvedev e Draper e il pubblico indispettito: scintille a Indian Wells 

I due tennisti hanno avuto uno scambio di opinioni al termine del quarto di finale vinto dal russo: al centro del dibattito un hindrance richiesto da Daniil in un momento decisivo del match
Simone Zizzari

Alla fine (un po' a sorpresa) l'ha spuntata Medvedev. Sarà il russo a sfidare Carlos Alcaraz nella semifinale di Indian Wells dopo una vittoria piuttosto netta - almeno nel punteggio - contro il fulmine inglese Jack Draper, a corto di energie dopo la maratona vinta contro Djokovic.

Nel torrido tardo pomeriggio statunitense Draper ha ceduto all'avversario in appena un'ora e un quarto di gioco con il punteggio di 6-1, 7-5. C'è stata un po' di battaglia solo nel secondo set ma l'esperienza di Medvedev - bravissimo a sfruttare la stanchezza dell'avversario - ha avuto la meglio. L’ex numero uno del mondo è stato sempre in controllo ma a scatenare le proteste del pubblico e qualche polemica anche tra i giocatori alla fine del secondo set è stato l’hindrance chiamato ai danni del tennista inglese, in un momento cruciale del secondo parziale.

Lo scambio di opinioni e il pubblico indispettito: cosa è successo

Siamo sul punteggio di 5-5 con Medvedev che sfiora appena la riga di fondo campo e Draper, quasi incredulo, accenna un movimento con le braccia, credendo che la palla fosse fuori. In realtà la pallina continua a girare e lo scambio continua fino a quando il russo non mette un rovescio in rete e richiede immediatamente la video review. La tesi del russo è che il gesticolare di Jack lo abbia disturbato e, dopo l’analisi del video, è dello stesso parere anche la giudice di sedia che decide di concedere il punto a Medvedev. Una scelta non banale visto che subito dopo arriverà il break decisivo per la sfida. L'episodio è stato al centro di uno scambio di opinioni tra i due tennisti durante la stretta di mano al termine del match. Niente di grave, per carità, piuttosto un confronto pacifico: “Se sei arrabbiato con me, mi dispiace”, ha detto Medvedev a Draper. “No, non lo sono affatto. Hai vinto la partita in modo corretto, è una decisione giusta. Solo che non credo ti abbia distratto così tanto”, gli ha risposto sportivamente l'inglese. Ad indispettirsi di più è stato il pubblico che, al momento dello 'fattaccio' si è lasciato andare a qualche fischio e a quanche 'boo' di disapprovazione nei confronti del russo.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis

Il precedente di Darderi

Non è la prima volta che a Indian Wells è stato richiesto un hindrance. Il predente ha coinvolto l'azzurro Luciano Darderi che lo utilizzò proprio dopo che uno spettatore chiamò autonomamente “out” una volée dell’avversario Hijikata. In quell'occasione però l'arbitro diede torto al tennista italiano che perse la partita proprio in quel momento visto che l’hindrance fu chiamato sul match point in favore dell’avversario.


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Alla fine (un po' a sorpresa) l'ha spuntata Medvedev. Sarà il russo a sfidare Carlos Alcaraz nella semifinale di Indian Wells dopo una vittoria piuttosto netta - almeno nel punteggio - contro il fulmine inglese Jack Draper, a corto di energie dopo la maratona vinta contro Djokovic.

Nel torrido tardo pomeriggio statunitense Draper ha ceduto all'avversario in appena un'ora e un quarto di gioco con il punteggio di 6-1, 7-5. C'è stata un po' di battaglia solo nel secondo set ma l'esperienza di Medvedev - bravissimo a sfruttare la stanchezza dell'avversario - ha avuto la meglio. L’ex numero uno del mondo è stato sempre in controllo ma a scatenare le proteste del pubblico e qualche polemica anche tra i giocatori alla fine del secondo set è stato l’hindrance chiamato ai danni del tennista inglese, in un momento cruciale del secondo parziale.

Lo scambio di opinioni e il pubblico indispettito: cosa è successo

Siamo sul punteggio di 5-5 con Medvedev che sfiora appena la riga di fondo campo e Draper, quasi incredulo, accenna un movimento con le braccia, credendo che la palla fosse fuori. In realtà la pallina continua a girare e lo scambio continua fino a quando il russo non mette un rovescio in rete e richiede immediatamente la video review. La tesi del russo è che il gesticolare di Jack lo abbia disturbato e, dopo l’analisi del video, è dello stesso parere anche la giudice di sedia che decide di concedere il punto a Medvedev. Una scelta non banale visto che subito dopo arriverà il break decisivo per la sfida. L'episodio è stato al centro di uno scambio di opinioni tra i due tennisti durante la stretta di mano al termine del match. Niente di grave, per carità, piuttosto un confronto pacifico: “Se sei arrabbiato con me, mi dispiace”, ha detto Medvedev a Draper. “No, non lo sono affatto. Hai vinto la partita in modo corretto, è una decisione giusta. Solo che non credo ti abbia distratto così tanto”, gli ha risposto sportivamente l'inglese. Ad indispettirsi di più è stato il pubblico che, al momento dello 'fattaccio' si è lasciato andare a qualche fischio e a quanche 'boo' di disapprovazione nei confronti del russo.


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"Se ti ho disturbato...", botta e risposta tra Medvedev e Draper e il pubblico indispettito: scintille a Indian Wells 
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