Fonseca allibito: "Semplicemente pazzesco". Cosa l'ha colpito di Alcaraz e Sinner
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, recenti dominatori del tennis mondiale, sono diventati un punto di riferimento per tanti giocatori nel circuito ATP negli ultimi anni. Tra questi c'è anche Joao Fonseca, che ha cinque anni in meno dell'azzurro e tre in meno dello spagnolo e li osserva da vicino per cercare di raggiungere il loro livello un giorno. Contro Sinner ha avuto l'opportunità di giocare negli ottavi del Masters 1000 di Indian Wells, subendo una sconfitta in due tie-break ma disputando una prestazione di assoluto livello. Alcaraz l'ha invece affrontato solamente in esibizione ma potrebbe trovarlo al secondo turno del torneo di Miami. Prima però c'è da battere l'ungherese Fabian Marozsan in un match che ha già fatto parlare di sé in quanto slittato di un giorno. In un'intervista rilasciata ai canali ufficiali del Miami Open, Fonseca ha parlato proprio di Sinner e Alcaraz.
Fonseca: "Sinner e Alcaraz non hanno punti deboli"
"Sinner e Alcaraz hanno una costanza semplicemente pazzesca. Lo stesso vale per il livello di tennis che esprimono" ha esordito il brasiliano. Per poi precisare: "Non sono solo io a dirlo, ma anche i migliori giocatori al mondo: top 5 e top 10. Sono di un altro pianeta. Personalmente lavoro duramente per tentare di raggiungerli". Fonseca ha poi spiegato cosa significa affrontare un avversario del livello di Sinner o Alcaraz: "È davvero difficile perché non hanno punti deboli e sono in grado di mantenere un livello molto elevato per un periodo più lungo rispetto agli altri giocatori. Per sperare di vincere devi fare tutto alla perfezione: servire bene e rispondere bene".