Sinner a un passo da un record senza precedenti: se batte Lehecka entra nella storia

L'azzurro carico in vista della finale contro Lehecka: "Lui qui sta giocando benissimo. Il servizio? Migliorarlo è stato un processo lungo"
Simone Zizzari

E siamo a 32 set vinti di fila nei tornei Masters 1000. Una striscia che ha del clamoroso e che porta Sinner lassù in cima al mondo. Non in classifica, sia chiaro. Sul trono c'è ancora Alcaraz (per ora) ma a livello di continuità Jannik non conosce rivali. Domenica ci sarà l'ultimo atto di un'incredibile cavalcata che potrebbe - in caso di vittoria in due set contro Lehecka nella finale di Miami - portare l'altoatesino a vincere il Sunshine Double senza perdere nemmeno un set. Nessuno nella storia del tennis ci era mai riuscito. 

Sinner e il commento dopo la vittoria su Zverev

Sinner ha appena battuto Zverev 6-3, 7-6 in quasi due ore di battaglia e davanti ai microfoni si mantiene lucido come sempre. Lui ai record non pensa, da famelico cannibale quale è pensa solo all'obiettivo finale: vincere. Un obiettivo centrato talmente tante volte da risultare ormai quasi routine. E così non è. "È bello tornare in finale qui a Miami", ha detto il numero due al mondo dopo la vittoria contro il tedesco. "Lehecka è un avversario molto difficile da affrontare che ha giocato un tennis incredibile per tutta la settimana. Lui non avrà niente da perdere, io sono in una posizione diversa".


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L'incognita meteo sulla finale

Un'incognita possono essere le previsioni meteo, incerte e non promettenti al momento. "Sto giocando bene e qualunque cosa succeda in finale io darò il mio massimo. Speriamo di trovare poca umidità e un campo asciutto. Contro Sascha a fare la differenza sono stati pochi punti. Io ho servito molto bene nel finale e questo mi ha aiutato molto".

L'obiettivo di Sinner è tornare numero uno al mondo il prima possibile, sfruttando il buco nero della scorsa stagione, passata fino a Roma davanti alla tv per scontare la squalifica. "Questo discorso non influisce sul mio gioco. La classifica è sempre una conseguenza di come si gioca. So quali opportunità ho ma quello che conta per me è cercare di rendere al massimo ogni volta che scendo in campo, soprattutto negli Slam e nei Masters 1000. Poi ovviamente sono al corrente degli scenari ma tutto può cambiare con un solo torneo, è così che funziona il tennis. A Roma, tra l'altro perderemo tanti punti sia io che Carlos, quindi è ancora tutto da vedere. E poi non ci siamo solo io e Alcaraz, anche Zverev è un giocatore incredibile, come abbiamo visto oggi. E pure lui può colmare velocemente il distacco che ha da noi".


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Sinner: "Il servizio è migliorato ma è stato un processo lungo"

A dare una grande mano a Jannik in questo periodo è un servizio che sta funzionando davvero molto bene: "Non è casuale ma è un processo molto lungo figlio di tanti allenamenti. Continuiamo a lavorare cercando di capire qual è il movimento migliore e il ritmo giusto al servizio. Poi ovviamente ci sono giorni in cui servo davvero molto bene e giorni in cui faccio più fatica ma questo è il tennis".

La chiusura è su Lehecka, un avversario che Jannik non vuole assolutamente sottovalutare: "Miami è un campo che si adatta molto bene al suo gioco. Serve molto bene, è un giocatore molto aggressivo e queste condizioni qui sono perfette per lui. Le finali sono diverse, portano più tensione ma è normale. Giocare undici partite in meno di tre settimane non è poco ma sto abbastanza bene. Certo, comincio a sentire un po' le gambe stanche ma mi aiuta l'adrenalina, soprattutto nei punti importanti". 

 

 

 


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E siamo a 32 set vinti di fila nei tornei Masters 1000. Una striscia che ha del clamoroso e che porta Sinner lassù in cima al mondo. Non in classifica, sia chiaro. Sul trono c'è ancora Alcaraz (per ora) ma a livello di continuità Jannik non conosce rivali. Domenica ci sarà l'ultimo atto di un'incredibile cavalcata che potrebbe - in caso di vittoria in due set contro Lehecka nella finale di Miami - portare l'altoatesino a vincere il Sunshine Double senza perdere nemmeno un set. Nessuno nella storia del tennis ci era mai riuscito. 

Sinner e il commento dopo la vittoria su Zverev

Sinner ha appena battuto Zverev 6-3, 7-6 in quasi due ore di battaglia e davanti ai microfoni si mantiene lucido come sempre. Lui ai record non pensa, da famelico cannibale quale è pensa solo all'obiettivo finale: vincere. Un obiettivo centrato talmente tante volte da risultare ormai quasi routine. E così non è. "È bello tornare in finale qui a Miami", ha detto il numero due al mondo dopo la vittoria contro il tedesco. "Lehecka è un avversario molto difficile da affrontare che ha giocato un tennis incredibile per tutta la settimana. Lui non avrà niente da perdere, io sono in una posizione diversa".


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