Sinner vince Montecarlo: il vantaggio su Alcaraz e quanto deve difendere nei prossimi tornei
Jannik Sinner pigliatutto. Grazie al successo nella finale del Masters 1000 di Montecarlo ai danni del rivale Carlos Alcaraz, l'azzurro si è assicurato in un colpo solo titolo nel Principato di Monaco e numero uno del mondo. Il primo match stagionale tra i due metteva infatti in palio anche la vetta del ranking (e della Race) e ad avere la meglio è stato Sinner, il quale si riprende dunque il trono dopo aver abdicato - complici i tre mesi di sospensione - in seguito alla sconfitta nello scorso US Open. Jannik ha detto di non badarci troppo, ma ovviamente fa piacere essere riconosciuto come il tennista più forte del mondo. Guai però ad adagiarsi sugli allori, anche perché la stagione è ancora molto lunga e già nei prossimi mesi potrebbero cambiare tante cose.
Sinner-Alcaraz: come cambia la corsa al numero 1
Al termine del Masters 1000 di Monte-Carlo, Jannik Sinner è il leader del ranking ATP con 13.350 punti, mentre Carlos Alcaraz è in seconda posizione a quota 13.240. Un gap minimo, di appena 110 punti, che lo spagnolo potrebbe colmare la prossima settimana a Barcellona: difende la finale, ma in caso di titolo effettuerebbe l'immediato contro-sorpasso e si riprenderebbe la vetta. A prescindere che ciò accada o meno, entrambi avranno una ghiotta occasione nel Masters 1000 di Madrid, torneo al quale nessuno dei due ha preso parte nel 2025 e che offre dunque la possibilità di guadagnare potenzialmente 1.000 punti. Si tratta di un evento importante soprattutto per Alcaraz dato che subito dopo dovrà difendere i 3.000 punti (1.000 di Roma e 2.000 di Parigi) per i due successi ottenuti lo scorso anno. Sinner non sarà però da meno dato che ha raggiunto la finale in entrambi gli eventi e di punti ne scarterà 1.950 (650 a Roma e 1.300 a Parigi).