Jodar emozionato in conferenza stampa: "Sinner mi stava guardando? Dite davvero?"
Uno dei grandi protagonisti di queste giornate inaugurali del Masters 1000 di Madrid è stato il beniamino di casa Rafa Jodar. Classe 2007 e omaggiato di una wild card dagli organizzatori, arrivava alla Caja Màgica in forma strabiliante, reduce dal titolo a Marrakech e la semifinale a Barcellona. Dopo un sofferto successo all'esordio contro l'olandese Jesper de Jong, al secondo turno ha annientato l'australiano Alex de Minaur (numero 8 del mondo) con un severo 6-3 6-1. E lo ha fatto di fronte a uno spettatore d'eccezione: sugli spalti del Manolo Santana Stadium ad assistere alla sua partita c'era il numero uno al mondo, Jannik Sinner. Intervenuto in conferenza stampa, gli è stato chiesto proprio della presenza dell'azzurro in tribuna. La sua risposta? Molto diplomatica. "Non sapevo che stesse guardando il match. Provo a focalizzarmi su me stesso e sul rivale che ho di fronte".
Il messaggio di Jodar ad Alcaraz
Jodar ha poi affrontato altri temi, a partire dalla scelta di Carlos Alcaraz di rinunciare sia agli Internazionali d'Italia sia al Roland Garros: "Innanzitutto gli auguro una pronta guarigione. Il mio augurio è che, pur essendo costretto a saltare i prossimi tornei, l'infortunio al polso della mano destra non sia particolarmente grave". Sul suo prossimo avversario, il brasiliano Joao Fonseca, ha invece detto: "Si tratta di un giocatore duro da affrontare: dovrò prepararmi nel migliore dei modi e tentare di fare il mio gioco. Spero che le cose vadano bene come contro de Minaur, ma mi farò trovare pronto anche se così non dovesse essere". Infine, sul sostegno del pubblico della Caja Màgica: "È bellissimo giocare in uno stadio quasi pieno, con tanta gente venuta per vedere me. Il mio obiettivo è divertirmi e vedere che anche il pubblico si diverte mi rende davvero contento".