Alcaraz non la smette di lamentarsi: "Sempre così, me ne torno a casa"
"Korda ha giocato in modo incredibile: gli faccio i complimenti perché ha meritato di vincere". Lo ha dichiarato in conferenza stampa Carlos Alcaraz, che ha preso con sportività la sorprendente sconfitta arrivata nel terzo turno del Masters 1000 di Miami. Lo spagnolo, al secondo ko nel giro di pochi giorni dopo quello contro Daniil Medvedev a Indian Wells, ha poi aggiunto: "A me è mancata concretezza in tanti momenti, ad esempio quando la situazione di punteggio era di 30-30 o 40-40. Tuttavia bisogna tenere in considerazione anche il valore dell'avversario e Korda è stato brillante. Ho già analizzato un po' con il mio team cosa ho fatto bene e cosa ho fatto male. Malgrado il ko, sento che sto andando nella giusta direzione". Non è infine mancata una lamentela, sulla stessa lunghezza d'onda di quella nel torneo precedente.
Alcaraz: "Contro di me giocano sempre bene"
"Quando vinci tanti tornei è inevitabile che i tuoi avversari scendano in campo più liberi. Ho le sensazione che in alcuni momenti giochino senza pressione e che per loro tutto sia più facile" ha dichiarato Alcaraz. Per poi rincarare la dose: "Contro di me i tennisti giocano sempre bene e sentono una pressione diversa a quella abituale contro altri giocatori. È fastidioso, ma non posso far altro che accettarlo e andare avanti. Per il futuro dovrò farmi trovare pronto e sfruttare le tante armi che ho per mettere in difficoltà i miei rivali". Infine, lo spagnolo ha parlato dei suoi impegni futuri: "Non vedo l'ora di tornare a casa e rilassarmi qualche giorno con la famiglia e gli amici. Poi tornerò in campo perché la stagione sul rosso è alle porte e voglio arrivare pronto ai tornei importanti che giocherò. Tuttavia al momento non penso ad altro che a staccare la spina e a ricaricare le batterie per qualche giorno. Ho bisogno di ritrovare il desiderio di scendere in campo".