Alcaraz dimentica il flop americano e riparte con gli allenamenti sulla terra rossa: ecco da quanto non lo faceva
Dopo la finale del Masters 1000 di Miami tra Jannik Sinner e Jiri Lehecka, il circuito ATP dirà addio al cemento - che ritroverà solo in piena estate - per spostarsi sulla terra battuta, superficie teatro dei tornei più importanti nei prossimi mesi: i tre Masters 1000 (Monte-Carlo, Madrid e Roma) e il Roland Garros. Chi è già al lavoro sul rosso è Carlos Alcaraz, che in Florida è stato eliminato a sorpresa da Sebastian Korda al terzo turno ed è dunque potuto tornare in Spagna prima del previsto. Il numero uno al mondo è atteso da una serie di settimane molto delicate in cui dovrà difendere ben 4.300 punti - nel 2026 vinse a Parigi, Roma e Montecarlo e raggiunse la finale a Barcellona - e provare a tenere a distanza Jannik Sinner, determinato a soffiargli il numero uno.
Da quanto Alcaraz non si allenava su terra rossa
In questi giorni il tennista spagnolo si sta allenando a casa sua presso la Real Sociedad Club de Campo a El Palmar, Murcia. E continuerà a farlo fino a venerdì, giornata in cui - riporta Marca - andrà a Monte-Carlo per il primo Masters 1000 stagionale sul rosso. Per individuare l'ultima volta che Alcaraz aveva calcato un campo in terra battuta bisogna tornare a quasi dieci mesi fa. Era l'8 giugno del 2025 e Carlos recuperava uno svantaggio di due set a zero a Jannik Sinner nella finale del Roland Garros, laureandosi campione per il secondo anno consecutivo. Da quel giorno in poi aveva giocato solo su erba e, soprattutto, cemento, ma mai sulla superficie dove ha ottenuto i suoi risultati più prestigiosi. Avrà ora l'opportunità di farlo nei prossimi due mesi, quando - ovviamente insieme a Sinner - sarà l'osservato speciale.